April 26, 2016 / 2:37 PM / a year ago

PUNTO 1-Fiat Chrysler, Ebit adjusted trim1 forte, ma pesa debito, titolo -3,5%

3 IN. DI LETTURA

(Aggiunge nuovi elementi da call Marchionne, contesto)

MILANO, 26 aprile (Reuters) - Fiat Chrysler (Fca) chiude il primo trimestre con margini sostenuti dalla buona performance dell'area Nafta, ma pesa il debito superiore alle attese e i timori che il Nord America sia destinato a rallentare a breve.

Nonostante le rassicurazioni dall'AD Sergio Marchionne e dal cfo Richard Palmer nella conference call con gli analisti, le azioni perdono terreno alla borsa di Milano.

Alle 16,30 Fca cala del 3,5% circa a 6,97 euro, con scambi per 31,1 milioni di pezzi, da una media giornaliera di 18,2 milioni.

Secondo la nota della società, nei primi tre mesi dell'anno, l'Ebit adjusted si attesta a 1,38 miliardi di euro, i ricavi a 25,57 miliardi, l'Eps a 0,338 euro, il debito netto industriale a 6,593 miliardi.

Le stime di consensus riportate da alcuni analisti indicano per il trimestre ricavi netti a 27,6-27,8 miliardi, Ebit adjusted a 1,1-1,23 miliardi, Eps a 23-24 centesimi.

I margini dell'area Nafta, che, nel primo trimestre, rappresentano quasi il 90% del totale, sono pari al 7,2% dei ricavi, dal 6,4% nel 2015 e dal 7,1% nel quarto trimestre del 2015. Nel primo trimestre del 2015, la percentuale era al 3,7%.

Fca conferma le previsioni sul 2016, che indicano ricavi netti superiori a 110 miliardi, adjusted Ebit superiore a 5 miliardi, utile netto adjusted superiore a 1,9 miliardi, debito netto industriale inferiore a 5 miliardi.

Sul Debito Obiettivi Confermati, Margini Usa Terranno

La società, nella conference call con gli analisti, rassicura sul debito.

Il direttore finanziario, Richard Palmer, ha detto che nel trimestre ha pesato il capitale di funzionamento a causa dell'andamento stagionale (basso livello di vendite dei primi mesi dell'anno) e dal rallentamento produttivo legato al passaggio a nuovi modelli per il marchio Jeep. In particolare si è fermato per alcuni periodi il sito di Toluca in Messico.

L'AD, Sergio Marchionne, ha confermato i target del piano industriale, che includono una posizione finanziaria netta positiva al 2018: "Siamo impegnati nel raggiungimento degli obiettivi di ridurre il passivo su base annua e di arrivare a sedere su una pila di contanti al 2018".

"Il mercato in Nord America nel 2016 è diventato più difficile e competitivo, ma non prevediamo una caduta", ha detto Marchionne rispondendo a una domanda sui prossimi anni.

Nel 2016 il gruppo prevede un aumento delle vendite del 9%per Fca nell'area Nafta e sul 2017 "non ci sarà un impatto sui margini per effetto del riallineamento della produzione", ha detto il cfo Richard Palmer.

Per quanto riguarda la possibile cessione della controllata Magneti Marelli, l'AD ha detto che "ci sarà un momento in cui Fca non avrà più bisogno di fare affidamento su un fornitore di qualità come Magneti".

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