Risparmio gestito marzo, i 2 big fanno quasi metà della raccolta del sistema

martedì 26 aprile 2016 12:54
 

MILANO, 26 aprile (Reuters) - Le raccolte dei due maggiori gruppi Generali e Intesa Sanpaolo -- rispettivamente pari a 2,8 e 2,6 miliardi circa -- hanno rappresentato a marzo quasi la metà degli afflussi complessivi verso il sistema del risparmio gestito in Italia, attestatisi a 11,5 miliardi circa. Bilancio vicino ai 900 milioni di raccolta anche per Pioneer Investments e Ubi Banca.

Secondo i dati preliminari forniti oggi da Assogestioni, marzo chiude con un bilancio di 26,7 miliardi un trimestre di volatilità dei mercati finanziari che ha visto le sottoscrizioni privilegiare strumenti monetari nonostante rendimenti spesso negativi. Sui fondi di liquidità sono infatti entrati 7,5 miliardi di euro, più del doppio dei prodotti flessibili (3,4 miliardi circa), fino ad oggi i fondi più gettonati. I primi tre mesi si sono contraddistinti inoltre per un più marcato disamore per i fondi di diritto italiano rispetto al passato, con riscatti per 1,4 miliardi. I prodotti domiciliati all'estero, viceversa, hanno raccolto nel periodo 14,3 miliardi (di cui 14 miliardi riferibili a gruppi italiani).

Nonostante un trimestre con il segno meno (-240 milioni) il mese scorso sono tornati in auge gli obbligazionari con afflussi per 2,15 miliardi, quasi pari alle sottoscrizioni nel mese dei fondi monetari (2,4 miliardi).

Quanto al tipo di gestione i mandati hanno raccolto 13,7 miliardi da gennaio a marzo e i fondi aperti e chiusi circa 13 miliardi. Il patrimonio gestito dall'industria registra un nuovo massimo storico a 1.854 miliardi di euro "grazie all'effetto combinato delle sottoscrizioni e della gestione", spiega in una nota Assogestioni. Il 48,4% delle masse è investito nelle gestioni collettive mentre il restante 51,6% è impiegato nelle gestioni di portafoglio.

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