PUNTO 1-Acsm-Agam, comune Como ha respinto vendita 8,25% ad A2A, titolo crolla

venerdì 22 aprile 2016 11:09
 

(Aggiunge altre dichiarazioni, andamento titoli)

MILANO, 22 aprile (Reuters) - Una spaccatura all'interno della maggioranza di centrosinistra alla guida del comune di Como ha bloccato nella notte la delibera per vendere un terzo della quota detenuta in Acsm-Agam ad A2A, pari all'8,25% del capitale.

Il voto sulla proposta ha avuto 16 voti favorevoli e altrettanti contrari in consiglio comunale. A pesare sono stati i cinque 'no' all'interno del centrosinistra alla delibera, che per passare avrebbe avuto bisogno della maggioranza.

In Borsa Acsm-Agam è in forte ribasso e cede il 4,15% a 1,57 euro, mentre A2A è piatta (-0,17%) a 1,20 euro.

"E' stata persa un'occasione...a causa di cinque voti contrari all'interno della maggioranza, la vendita di un terzo della quota nella municipalizzata non è passata", ha detto a Reuters l'assessore alle partecipate Savina Marelli.

L'assessore ha poi aggiunto che, in caso di via libera dal consiglio, "sarebbero partite le negoziazioni per la modifica dei patti parasociali e il lancio di un'offerta pubblica di acquisto da parte di A2A".

"A questo punto, fino al 2017 il comune di Como non potrà più vendere quote, mentre Monza potrà cedere fino ad allinearsi allo stesso livello di Como. A2A non potrà comprare ma essere solo venditore a meno di una modifica dei patti", ha spiegato Marelli.

A oggi il Comune di Como detiene il 24,8% del capitale della municipalizzata lariana mentre quello di Monza il 27,1% e A2A il 23,9%. Poco prima di Natale A2A ha comprato un 2% da Monza, al prezzo di 1,60 euro per azione, prima tranche di una quota pari al 4,3% del capitale che il comune intende cedere per allinearsi alla percentuale detenuta da Como.

Con questa decisione di fatto si blocca l'integrazione della piccola utility lariana in A2A che rappresentava l'obiettivo del gruppo di Milano e Brescia per consolidare la propria presenza in Lombardia. Entro maggio è, infatti, atteso il closing dell'acquisizione del 51% di Linea Group (Cremona, Crema, Lodi, Pavia e Rovato) da parte di A2A e l'aggregazione di Acsm-Agam rappresentava il secondo obiettivo da parte dei vertici della superutility lombarda.   Continua...