Processo riciclaggio Firenze, annullata richiesta rinvio a giudizio per Bank of China

mercoledì 20 aprile 2016 17:42
 

FIRENZE, 20 aprile (Reuters) - Il gup di Firenze ha annullato, a causa di una questione procedurale, la richiesta di rinvio a giudizio per Bank of China e quattro suoi dirigenti nell'ambito di un'inchiesta che ipotizza un maxi-riciclaggio di denaro dall'Italia verso la Cina.

Lo riferiscono fonti legali.

L'istituto, imputato per la legge 231 sulla responsabilità delle aziende per i reati contestati ai propri dipendenti, e i quattro manager escono dunque dall'udienza preliminare e 'retrocedono' allo status di indagati, per i quali la procura dovrà tornare a chiedere il processo.

L'udienza preliminare del procedimento chiamato 'Fiume di denaro', che vede imputate a questo punto 294 persone, per la maggior parte cittadini cinesi, si è aperta a Firenze lo scorso 16 marzo. La prossima udienza è fissata per il 4 maggio.

Il gup -- che oggi ha respinto l'eccezione di competenza territoriale avanzata da alcuni difensori, che chiedevano di trasferire il processo a Bologna -- è chiamato a decidere se accettare o archiviare le richieste di rinvio a giudizio presentate dalla procura di Firenze per il riciclaggio di oltre 4,5 miliardi di euro che l'accusa ritiene provento di commercio di merce contraffatta, evasione fiscale, appropriazione indebita aggravata e sfruttamento di manodopera clandestina.

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