PUNTO 1-Moncler rafforza controlli a garanzia origine piume e trattamento animali

mercoledì 20 aprile 2016 16:24
 

(aggiunge dettagli, background)

MILANO, 20 aprile (Reuters) - Dal 2015 Moncler ha introdotto un protocollo per garantire che la piuma utilizzata per i suoi piumini provenga sempre da animali destinati all'alimentazione e che non hanno subito pratiche crudeli come lo spiumaggio da vivo.

Lo ha detto il Cfo Luciano Santel nel corso dell'assemblea dei soci, sottolineando che questo "è sempre stato un principio cui si è ispirata la società".

"Ora per la prima volta abbiamo un protocollo per la tracciabilità delle piume. Abbiamo fatto audit capillari sui nostri fornitori", ha detto Santel.

Nel 2014 la trasmissione televisiva Report aveva accusato Moncler di utilizzare piume di oche maltrattate, causando tra l'altro una forte discesa del titolo in borsa; la società fondata da Remo Ruffini aveva respinto categorigamente ogni rilievo sottolineando che i suoi fornitori sono obbligati contrattatualmente al rispetto dei principi di tutela degli animali.

Oggi Moncler, si legge nel suo primo bilancio di sostenibilità, ha annunciato "un passo ulteriore" perchè il protocollo DIST (Down Integrity System & Traceability) prevede che un organismo terzo, la Control Union, conduca degli audit su tutti i fornitori per verificare la provenienza e il trattamento delle oche. La Control Union è a sua volta controllata da un altro organismo certificato, la Bureau Veritas.

Gli audit sono commissionati direttamente da Moncler e gli auditor sono stati formati dal dipartimento di Medicina Veterinaria dell'università degli Studi di Milano.

Nel 2015 sono stati condotti 120 controlli di terza parte. "Sebbene i fornitori avessero scelto le loro migliori filiere di approvvigionamento, alcuni allevamenti non hanno superato l'audit e sono stati quindi esclusi dalla filiera Moncler, mentre altri hanno dovuto mettere in atto azioni correttive prima di ottenere la certificazione", dice Moncler nel bilancio.

"In nessuna farm sono stati riscontrati casi di spiumaggio di animali vivi o di alimentazione forzata", conclude il documento in cui la società "si impegna ad acquistare solo piuma che ha ottenuto la certificazione DIST".   Continua...