Finmeccanica, convertiplano Aw609 esploso in volo durtante test -Ansv

venerdì 15 aprile 2016 19:33
 

ROMA, 15 aprile (Reuters) - Il convertiplano AW 609 prodotto dall'Agusta Westland, società che fa capo a Finmeccanica , è esploso in volo mentre effettuava le prove dei test per ottenere la certificazione vicino a Tronzano Vercellese il 30 ottobre scorso.

A scriverlo è l'Agenzia nazionale sicurezza volo (Ansv) nel "Rapporto informativo sull'attività svolta dall'Ansv e sulla sicurezza dell'aviazione civile in italia per l'anno 2015", pubblicato sul sito dell'Agenzia e che quindi non costituisce ancora il rapporto finale del team investigativo inviato sul luogo dell'incidente.

Il convertiplano è un aereo sperimentale i cui motori possono ruotare intorno alle ali per consentire atterraggi in verticale o il volo tradizionale. E' il modello della nuova generazione di veicoli della società elicotteristica Augusta Westland perchè permette di viaggiare alla velocità di un aereo, ma anche di funzionare con la flessibilità di un elicottero.

Nella relazione dell'Ansv, in cui si parla dei principali incidenti aeronautici dell'anno scorso si legge una sommaria descrizione dell'accaduto: "durante un volo 'test' previsto nel programma di certificazione, mentre manovrava all'interno dell'area prevista, l'aeromobile esplodeva in volo per cause che sono in via di accertamento, precipitando al suolo. I resti dell'aeromobile si disperdevano per oltre 2 km lungo una traiettoria corrispondente alla direzione di volo".

Nella relazione si vedono anche le foto di tre frammenti del veivolo mentre precipitano.

L'agenzia ricorda che i due collaudatori sono morti nell'incidente.

L'istruttoria sull'incidente come pure il lavoro della magistratura è ancora in corso e l'Ansv spiega che "la disponibilità dei dati della telemetria trasmessa a terra durante il volo 'test' e di quelli estratti dal citato registratore di volo ha fornito all'Ansv una notevole quantità di informazioni per l'analisi dell'evento".

Non è stato possibile avere un commento da Finmeccanica.

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