UniCredit, management ha diritto di sbagliare, altrimenti non può decidere-Vita

giovedì 14 aprile 2016 16:02
 

ROMA, 14 aprile (Reuters) - Il management ha diritto di sbagliare perché, in caso contrario, non sarebbe messo in condizioni di prendere delle decisioni.

Lo ha detto il presidente di UniCredit Giuseppe Vita nel corso dell'assemblea annuale rispondendo ad alcune domande degli azionisti in merito all'investimento effettuato nella kazaka Atf che ha costretto la banca a operare svalutazioni e successivamente venderla a un prezzo inferiore a quello d'acquisto.

"Chi decide, specialmente a livello manageriale, deve avere il sacrosanto diritto di poter fare degli errori, altrimenti non deciderà mai", ha detto Vita.

Atf è stata ceduta da UniCredit nel maggio 2013 per circa 500 milioni di dollari. Era stata acquistata nel 2007, quindi un anno prima della crisi finanziaria innescata dal fallimento di Lehman Brothers, quando era AD Alessandro Profumo, per circa 2,1 miliardi di dollari.

"E' ovvio che se la quantità delle decisioni sbagliate supera quella delle decisioni corrette, prima lo mandiamo via meglio è. Bisogna mettersi nel momento in cui le decisioni vengono prese", ha proseguito Vita.

Quando fu acquistata Atf "era il momento del boom dell'economia ed era una decisione credibile e fattibile", ha concluso.

(Gianluca Semeraro)

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