Mps, Fondazione si aspetta ristoro importante per causa da 3 mld- Clarich

giovedì 14 aprile 2016 12:54
 

SIENA, 14 aprile (Reuters) - Fondazione Mps ha chiesto circa 3 miliardi in una azione risarcitoria avviata nel 2014 contro ex esponenti dell'ente e contro suoi advisor e alcune banche creditrici, legata all'aumento di capitale del 2008 e al debito contratto per coprire l'aumento del 2011 come socio della banca Mps.

Lo ha detto il presidente Marcello Clarich intervenendo in assemblea di bilancio.

A partire dal 2014 la Fondazione Mps "ha avviato, e sta gestendo con determinazione, un contenzioso complesso nelle sedi civili e penali competenti correlato alle note vicende dell'acquisizione della Banca Antonveneta. Da esso la Fondazione si attende, pur con i tempi non brevi richiesti dalle procedure, un ristoro economico importante", ha detto Clarich che ha poi quantificato la richiesta risarcitoria in circa 3 miliardi.

Secondo una fonte della Fondazione, i destinatari di questa azione, avviata sotto la precedente presidenza della Fondazione, allora guidata da Antonella Mansi e poi portata avanti da Clarich, sono gli advisor della Fondazione per gli aumenti Mps del 2008 per l'acquisizione di Antonveneta; le undici banche finanziatrici per coprire a debito l'aumento del 2001, le deputazioni amministratrici del 2008 e del 2011 e il provveditore in carica nel 2011 al momento dell'indebitamento per l'aumento.

(Stefano Bernabei)

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