SINTESI-Mediaset-Vivendi accordo con swap azioni e cessione Premium

venerdì 8 aprile 2016 20:58
 

* Analisti vedono accordo come primo passo per disegno più ampio

* Pier Silvio Berlusconi smentisce uscita famiglia da media

* Non è previsto scambio consiglieri nei due Cda.

* Lock up di tre anni sulle azioni, Vivendi non potrà superare 5% (Accorpa pezzi, dettagli, background)

di Giancarlo Navach e Giulia Segreti

COLOGNO MONZESE/MILANO, 8 aprile (Reuters) - L'atteso accordo tra Mediaset e Vivendi prevede uno scambio azionario pari al 3,5% tra i due gruppi media e la cessione di Premium, pay-Tv del Biscione, ai francesi. Non c'è, invece, la presenza reciproca nei Cda delle due aziende, ma non è da escludere in futuro.

Nascerà una nuova major europea per la creazione dei contenuti, ma anche una piattaforma paneuropea di streaming di contenuti on demand.

L'ufficializzazione è arrivata dopo le anticipazioni di diverse fonti e lunghe trattative tra Vincent Bolloré, principale azionista di Vivendi e la famiglia Berlusconi. "Le trattative sono partite da me", ha tenuto a precisare Pier Silvio Berlusconi, Ceo del Biscione. Quanto al ruolo svolto dal padre, "lui ha visto Bolloré un paio di volte nell'ultimo anno, ma è un rapporto che va avanti da anni".

Pier Silvio e il figlio di Bolloré Yannick si sono anche recentemente incontrati a Cologno, dice una fonte; anche Tarak Ben Ammar ha avuto fino all'ultimo un ruolo importante e si è mosso anche oggi fra i vari studi legali coinvolti nel negoziato.   Continua...