Appello elicotteri India, condannati Orsi e Spagnolini

giovedì 7 aprile 2016 18:00
 

MILANO, 7 aprile (Reuters) - La seconda sezione della Corte d'Appello di Milano ha condannato gli ex AD di Finmeccanica e AgustaWestland, Giuseppe Orsi e Bruno Spagnolini, per le imputazioni di corruzione internazionale e false fatture al termine del processo di secondo grado sulle presunte tangenti per l'appalto da 560 milioni per 12 elicotteri all'India nel 2010.

La sentenza, letta in aula dal presidente del collegio Marco Maria Maiga, ha stabilito per Orsi una condanna di 4 anni e 6 mesi, per Spagnolini di 4 anni.

Per i due, inoltre, è stata disposta una confisca complessiva di 7,5 milioni di euro.

A Orsi la Corte d'Appello ha revocato la condizionale.

In primo grado il Tribunale di Busto Arsizio il 9 ottobre 2014 aveva assolto entrambi gli imputati dall'imputazione di corruzione internazionale "perché il fatto non sussiste" e li aveva condannati a due anni di reclusione per false fatture.

La procura generale aveva chiesto la condanna a sei anni di reclusione per Orsi e a cinque per Spagnolini, oltre alla confisca per entrambi gli imputati di 7,5 milioni di euro. La parte civile Agenzia delle Entrate aveva chiesto inoltre un risarcimento di 8,35 milioni di euro.

Le difese avevano sollecitato la conferma dell'assoluzione in primo grado dalla corruzione internazionale e la riforma della condanna per false fatture in "assoluzione perché il fatto non costituisce reato".

Il caso degli elicotteri mise in forte imbarazzo il governo indiano dell'epoca che nel 2014 sospese l'esecuzione del contratto, escusse fidejussioni per circa 225 milioni e si tenne i primi tre elicotteri, che valgono circa 37 milioni di euro l'uno. Al momento, la fornitura risulta ancora sospesa, mentre è in corso un arbitrato sulla stessa sospensione del contratto.

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