Eni, problemi raffineria Taranto con blocco estrazione in Basilicata-AD

mercoledì 6 aprile 2016 17:10
 

ROMA, 6 aprile (Reuters) - La raffineria di Taranto rischia di veder aumentare di 4/5 dollari al barile il costo di produzione a causa del blocco dell'estrazione del petrolio in Val d'Agri dopo l'inchiesta in della procura di Potenza sul traffico e smaltimento illecito di rifiuti in Basilicata.

Lo ha detto l'AD del gruppo Eni, Claudio Descalzi, parlando con i giornalisti a margine di un'audizione alla Camera.

"Taranto è alimentata solo dalla Val d'Agri e con il blocco della produzione avrà grossi problemi. Dovremo cercare il greggio da qualche altra parte ma questo potrebbe far lievitare i costi di 4/5 dollari a barile", ha detto il manager rispondendo ad una domanda sulle conseguenze che lo stop dell'estrazione in Basilicata avrà sulla raffineria pugliese.

Descalzi nel corso dell'audizione ha spiegato che l'impianto di Taranto "produce al limite del break-even" e che non potrebbe gli stoccaggi non garantirebbero la produzione se non per una settimana".

La major ha deciso di sospendere l'attività produttiva di Val D'Agri, dal valore di 75.000 barili di petrolio al giorno e, in via temporanea, i 5 lavoratori arrestati nell'ambito dell'inchiesta della procura di Potenza.

(Alberto Sisto)

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