Banche italiane si aspettano che Bce forzi termini per cedere sofferenze- fonti

martedì 5 aprile 2016 13:52
 

* Percentuale deteriorati banche Italia tre volte media eurozona

* Bce sta facendo pressioni sugli istituti per cedere crediti

* La vigilanza potrebbe spingere le vendite fissando dei termini

di Valentina Za e Stefano Bernabei

ROMA, 5 aprile (Reuters) - La Banca centrale europea potrebbe forzare la mano ad alcune banche italiane fissando delle scadenze per la cessione delle sofferenze in modo da velocizzare dismissioni che procedono a rilento, riferiscono alcune fonti di settore.

Dopo tre anni di recessione, i crediti deteriorati alle banche italiane pesano per il 18% del totale, tre volte la media dell'area euro, un'anomalia agli occhi del regolatore unico.

Un mercato fatica a decollare per via del disallineamento tra valori di libro e prezzi di mercato che costringerebbe gli istituti a iscrivere a bilancio una perdita per potersi liberare di questi attivi.

A una prima autorevole fonte bancaria risulta che la Bce stia chiedendo agli istituti italiani che hanno "un rapporto tra sofferenze e impieghi sopra un certo benchmark di vendere le sofferenze. Questo avverrebbe senza gradualità, rischia di comportare perdite e quindi necessità di aumenti di capitale".

La Bce, che da novembre 2014 vigila sulle maggiori banche europee, da tempo preme sugli istituti italiani perché proseguano nella pulizia di bilancio avviata con gli esami degli attivi che hanno preceduto la nascita della vigilanza unica.   Continua...