Banche Italia, esposizione titoli stato tema caldo prox 2 anni-Mediobanca Sec

lunedì 4 aprile 2016 16:29
 

MILANO, 4 aprile (Reuters) - Mediobanca Securities ha tagliato a 'neutral' da 'outperform' il giudizio sulle banche europee e ritiene che per le banche italiane l'ammontare di npl in portafoglio sia soltanto una scusa per la vigilanza europea per imporre requisiti patrimoniali più alti in vista del tema caldo dei prossimi anni e cioè l'esposizione ai titoli sovrani.

"Secondo noi gli npl non sono necessariamente la ragione ma forse una comoda scusa per imporre requisiti patrimoniali più alti in vista di quello che riteniamo sarà il vero tema caldo dei prossimi due anni, ovvero l'eccesso di titoli sovrani nelle banche italiane come ostacolo chiave per ogni futuro passo verso la mutualizzazione", si legge nel report di 76 pagine sulle banche europee diffuso oggi.

Secondo gli analisti di Mediobanca Securities le banche italiane e spagnole devono far fronte a una sovraesposizione sul repricing degli asset e cita a questo proposito Mps, Banco Popolare, Ubi Banca e UniCredit . Tedesche e austriache sono peggio posizionate per ciò che riguarda i potenziali benefici sul lato del funding, mentre francesi e belghe offrono la migliore combinazione dei due elementi.

Per il 2017 Mediobanca Securities vede un calo del 3% del margine di interesse frutto di un +4% dovuto ai minori costi del funding più che controbilanciato dal -7% atteso a causa del repricing.

A livello di singoli istituti, Mediobanca Securities ha tagliato a 'neutral' da 'outperform' Ubi Banca, UniCredit e Intesa Sanpaolo con Abn Amro e Banco Popular.

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