Banca Etruria, chiusa indagine per truffa su 10 dipendenti

lunedì 4 aprile 2016 13:25
 

AREZZO, 4 aprile (Reuters) - Il procuratore capo Arezzo ha disposto la chiusura delle indagini per una decina di dipendenti, direttori di filiali e semplici impiegati, di Banca Etruria indagati per truffa sulla base delle denunce presentate da alcuni clienti e risparmiatori.

Lo si legge nel provvedimento di conclusione delle inchiesta che Reuters ha potuto leggere, in cui si dice che ai dieci è stato contestato il reato "di truffa aggravata per aver agito, anche su istigazione e mandato, di soggetti da identificare", che saranno giudicati in separata sede. La chiusura indagini è l'atto che di norma precede la richiesta di rinvio a giudizio da parte dei pm.

L'avvocato Maurilio D'Angelo, difensore di alcuni dei dipendenti indagati, commentando la decisione della procura, dice che "c'è grande amarezza. Fermarsi ai dipendenti non centra l'obiettivo".

L'avvocato, nei prossimi giorni presenterà una memoria difensiva alla procura, e dice che il numero degli indagati per truffa potrebbe salire: "E' possibile che nei prossimi giorni vengano notificati altri provvedimenti di chiusura indagine. E' un numero cospicuo e mi auguro che i destinatari non siano dipendenti, ma chi ha avuto responsabilità in questa vicenda".

Banca Etruria è una delle quattro banche (assieme a Banca Marche, Carife e Carichieti) recentemente salvate dal governo, in un'operazione che ha comportato l'azzeramento di bond, secondo le nuove regole europee sulla procedura di risoluzione.

La procura di Arezzo ha aperto anche una inchiesta per bancarotta.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia