BORSA MILANO si conferma in rialzo con Europa, ancora in calo Telecom, male Mps

lunedì 4 aprile 2016 12:52
 

MILANO, 4 aprile (Reuters) - Piazza Affari conferma il rialzo della tarda mattinata sintonizzandosi all'andamento dei listini del resto dell'Europa dove solo i telefonici (e TELECOM ITALIA a Milano) segnano il passo dopo il naufragio della fusione fra tra Orange e Bouygues.

** I mercati paiono disinteressarsi parzialmente oggi delle quotazioni del greggio e intorno alle 12,45 il FTSE Mib scambia in rialzo dello 0,4%. Il derivato relativo ha violato la resistenza posta a 17.350 punti e sta attaccando quella successivo a 17.450 punti.

** A Wall Street i derivati sugli indici principali scambiano in modesto rialzo.

** Volumi sul mercato italiano per 850 milioni di euro.

** Rispetto alle prime battute sul mercato si è ripresa FCA : il gruppo automobilistico è sostenuto dalle buone notizie giunte, venerdì a mercato chiuso, dal mercato italiano. "Nel complesso riteniamo che Q1-16 si sia chiuso con un andamento delle vendite per il gruppo FCA superiore alle attese di inizio anno", sottolinea oggi il daily di Icbpi.

** Banche a più velocità con il paniere di settore leggermente cedente. I singoli titoli sono stati piuttosto volatili nel corso della seduta. Forte MEDIOBANCA ; MPS con un ribasso di circa il 3% è maglia nera del settore italiano e fra i peggiori bancari del paniere europeo.

"C'è un tema di aumenti di capitali post-aggregazioni che in generale fa paura", ricorda un operatore.

** Tonica MEDIASET per cui sembra vicino un accordo con Vivendi. Ne beneficia tutto il settore media italiano fra cui spicca il rialzo, senza volumi significativi, di Rcs : un giornale nel fine settimana ha scritto che Gianfelice e Paolo Rocca starebbero valutando un investimento di 200-250 milioni per una partecipazione di controllo. Un coinvolgimento in ipotetiche operazioni di integrazione tra il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore era stato escluso in passato dagli interessati.

** E' passata in positivo anche ENI mentre resta pesante SAIPEM penalizzata per un trader più da vicino, in quanto società di servizi petroliferi, del clima meno ottimista su un possibile congelamento della produzione che si respira da venerdì scorso. Vivace SARAS "che facendo raffinazione sale quando il petrolio scende", spiega.   Continua...