Ubi, fondi conquistano assemblea ma vertici confermati, nessun dossier M&A aperto

sabato 2 aprile 2016 17:24
 

* Investitori istituzionali in maggioranza con 51,1% dei voti

* Moltrasio confermato presidente, verso conferma Massiah AD

* Piano banca unica prevede acquisto minorities

di Andrea Mandalà

BERGAMO, 2 aprile (Reuters) - L'assemblea degli azionisti di Ubi, al debutto da Spa, riconferma i vertici della banca ma gli investitori istituzionali fanno sentire il peso nel capitale lanciando un segnale di discontinuità forte a tutte le popolari alle prese con la storica riforma che impone l'abbandono del voto capitario.

In tema di M&A la banca ribadisce l'atteggiamento di estrema cautela nel nuovo scenario di consolidamento bancario rispetto al quale non ha al momento dossier aperti nè riceve pressioni specifiche da parte del governo.

Con la presenza di oltre 1.800 soci (3.400 circa con deleghe) la lista presentata dai fondi, che controllano oltre il 40% del capitale della banca, ha ottenuto la maggioranza dei voti, pari al 51,11%, contro il 48,48% della lista presentato dai soci storici riuniti in un patto.

La vocazione minoritaria dei fondi che hanno candidato solo tre consiglieri non puntando alle posizioni di vertice, ha permesso tuttavia all'assemblea di potere eleggere un consiglio di sorveglianza all'insegna della continuità con dodici consiglieri tratti del 'listone'. Andrea Moltrasio viene confermato presidente e Mario Cera Vicepresidente vicario. Attesa anche la conferma di Franco Polotti, presidente del Cdg e di Victor Massiah, AD.

"Ero pronto ad una evenienza di questo tipo. E' una sconfitta che fa piacere. Si va verso la strada di un mix di rappresentanza del capitale e del territorio", dice Moltrasio commentando l'esito del voto.   Continua...