PUNTO 1-Ministro Guidi si dimette dopo coinvolgimento in inchiesta su suo compagno

giovedì 31 marzo 2016 20:33
 

(Aggiorna con dimissioni ministro)

ROMA/BARI, 31 marzo (Reuters) - Il ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha annunciato in una lettera le sue dimissioni al presidente del Consiglio Matteo Renzi dopo la pubblicazione di una intercettazione telefonica con il suo compagno, indagato dalla procura di Potenza nell'ambito di una inchiesta sull'attività di estrazione di idrocarburi in Basilicata.

Nelle poche righe inviate al premier, il ministro si dice "assolutamente certa" della sua buona fede e della sua correttezza ma aggiunge di ritenere necessarie le dimissioni per "opportunità politica".

La procura di Potenza, secondo un comunicato della Questura lucana, ha posto sotto indagine Gianluca Gemelli, compagno del ministro, con l'ipotesi di reato, fra le altre, di traffico di influenze illecite nell'ambito dell'indagine 'Tempa Rossa'. Nella nota si aggiunge che le società di Gemelli sono state anche perquisite oggi.

A provocare prima la dura reazione delle opposizioni e poi le dimissioni del ministro è però una intercettazione telefonica, contenuta in una ordinanza d'arresto di uno degli indagati, che Reuters ha potuto leggere, in cui il ministro Guidi, precisando che anche il ministro alle Riforme Maria Elena Boschi è d'accordo, annuncia al suo compagno il reinserimento in Finanziaria di un emendamento utile alle sue attività.

Secondo il comunicato della polizia, Gemelli sarebbe stato messo a conoscenza dal ministro dell'imminente approvazione di un emendamento alla legge di Stabilità 2015 che agevolava Total nella realizzazione del progetto di estrazione petrolifera Tempa Rossa, bypassando di fatto le autorizzazioni regionali di Basilicata e Puglia, contrarie al piano.

Non è stato possibile ottenere un commento da Gemelli, contattato da Reuters.

LA TELEFONATA FRA IL MINISTRO E GEMELLI   Continua...