BORSA MILANO in netto calo, banche a picco,minimo storico per B.Popolare

giovedì 31 marzo 2016 13:05
 

MILANO, 31 marzo (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattina in forte calo, zavorrata dai titoli bancari, in un contesto negativo anche per gli altri mercati europei.

Intorno alle 13 il FTSEMib cede l'1,6% circa, mentre il benchmark europeo FTSEurofirst 300 perde lo 0,9%. Volumi sull'azionario attorno al miliardo di euro.

** "Milano soffre di più perché c'è una pioggia di vendite sulle banche, anche se i volumi sono meno intensi del selloff di gennaio; il mood sul settore è cambiato per il timore che si possano profilare nuove ricapitalizzazioni per gli istituti", dice un trader che cita in particolare i possibili rischi cui può andare incontro Unicredit con l'aumento di capitale di Pop Vicenza. "E' ridicolo che una banca grande come Unicredit scenda tanto perché deve garantire l'aumento della Vicenza, ma il mercato ha paura che possa trovarsi a dover fare essa stessa un aumento", aggiunge. Intermonte ieri sottolineava però che una fusione con Vicenza avrebbe un impatto negativo limitato a poco più di 20 punti base sul Cet1.

UNICREDIT cede il 4,4%, POP MILANO più del 5%, MPS il 6% e BANCO POPOLARE il 7% a 6,015 euro dopo essere sceso fino a 5,925 euro, nuovo minimo storico. CARIGE è stabile a -3% mentre è in corso l'assemblea per il rinnovo del Cda, mentre i giornali parlano di un piano alternativo all'offerta di Apollo allo studio del primo azionista Malacalza.

Lo Stoxx europeo di settore perde l'1,5%.

** Lieve rialzo per TELECOM dopo la nomina, ieri, del nuovo AD Flavio Cattaneo e le indiscrezioni stampa che parlano oggi di un'accelerazione delle trattative tra Enel e Metroweb per lo sviluppo della fibra.

** Soffre ENI (-2%) come il resto del settore oil europeo sulla scia della debolezza del greggio.

** AZIONARIO ITALIANO ** I prezzi delle azioni trattate sul mercato telematico italiano possono essere visualizzati con un doppio click sui seguenti codici ........   Continua...