Pop Vicenza, UniCredit potrebbe puntare a rinvio aumento capitale - fonti

mercoledì 30 marzo 2016 19:42
 

di Paola Arosio e Andrea Mandala

MILANO, 30 marzo (Reuters) - Unicredit potrebbe cercare di rinviare l'aumento di capitale di Pop Vicenza, per il quale ha fornito una garanzia, rispetto ai tempi attualmente previsti di fine aprile se le condizioni di mercato non miglioreranno.

Lo riferiscono tre fonti vicine alla situazione spiegando che la banca guidata da Federico Ghizzoni difficilmente si accollerebbe una quota consistente di Pop Vicenza. Eventualità che secondo gli analisti aumenterebbe il profilo di rischio del gruppo.

"Il ritardo è una possibilità", dice una fonte che preferisce non essere citata sottolineando che nessuna decisione è stata ancora presa.

Come indicato dalla Bce, la popolare vicentina deve rafforzare il proprio capitale fino a 1,75 miliardi per riportare i coefficienti patrimoniali ai livelli di sicurezza.

La tempistica annunciata prevede il completamento dell'aumento (da 1,5 miliardi a cui si aggiugono 150 milioni come opzione di sovrallocazione e altri 100 milioni circa per strumenti di fidelizzazione e incentivi) e la contestuale quotazione in borsa, entro la fine di aprile.

UniCredit ha sottoscritto un contratto di pre-garanzia lo scorso settembre impegnandosi a sottoscrivere l'eventuale inoptato fino ad un massimo di 1,5 miliardi.

Per una delle fonti UniCredit potrebbe anche utilizzare le clausole, tipiche per questo tipo di contratti, che farebbero scattare la possibilità di rititarsi dall'operazione.

"Nessuno garantisce niente se non ci sono le condizioni di mercato. Unicredit non intende diventare azionista della banca", sostiene la fonte.   Continua...