PUNTO 2-B Popolare-Bpm, consigli verso approvazione oggi Mou fusione - fonte

mercoledì 23 marzo 2016 16:02
 

(Accorpa pezzi)

di Andrea Mandalà e Gianluca Semeraro

MILANO, 23 marzo (Reuters) - Banco Popolare e Bpm sono sempre più vicine al varo dell'operazione di fusione che porterà alla nascita della terza banca italiana dopo Intesa Sanpaolo e UniCredit.

Mentre sono in corso i consigli dei due istituti, al termine dei quali sarà comunicata la sigla di un memorandum of understanding, una fonte a conoscenza del pensiero della Bce ha riferito che la vigilanza ha dato un ok preliminare e informale al progetto.

In particolare, spiega la fonte, "per capitale e governance siamo a posto".

Già ieri nel tardo pomeriggio una fonte aveva riferito di un ok di massima all'operazione da parte di Francoforte e, a fronte di richieste di ulteriori chiarimenti, dalle banche era emerso un certo ottimismo sulla possibilità di soddisfarle. In serata gli istituti hanno dunque inviato alla Bce una lettera di risposta alle ultime osservazioni mosse.

Intanto, nella sede di Popolare Milano è in corso una sessione congiunta del Cdg e del Cds. Quest'ultimo, non avendo poteri sulle scelte strategiche, dovrebbe limitarsi a fornire un parere non vincolante all'operazione. Si terrà poi la riunione del solo Cdg per definire gli aspetti formali e i passaggi decisivi della fusione.

Al tempo stesso a Verona stamattina si è tenuto un Cda ordinario seguito nel pomeriggio da un board straordinario, in contemporanea con quello milanese.

Tra le condizioni poste dalla Bce la richiesta che la nuova banca sia da subito adeguatamente patrimonializzata oltre a interventi sulla governance. Proprio nell'ottica di un'adeguata patrimonializzazione il Banco Popolare, per il quale appare più evidente un problema legato all'ammontare delle sofferenze, starebbe pensando a misure di rafforzamento patrimoniale intorno a un miliardo di euro.   Continua...