17 marzo 2016 / 18:58 / un anno fa

PUNTO 1-Telecom Italia, nessuna decisione su Inwit, incertezza su Patuano

(riscrive aggiungendo fonti, contesto)

di Stefano Rebaudo

MILANO, 17 marzo (Reuters) - Telecom Italia prende tempo sulla cessione di una quota della società delle torri Inwit, mentre restano le incertezze su un possibile cambio della guardia al vertice del gruppo, che però non sembra imminente.

A una domanda sulla fiducia del cda nei confronti dell'AD Marco Patuano, Tarak Ben Ammar ha risposto: "Per ora non c'è niente di negativo, nothing new on the Western front".

Ben Ammar è consigliere di Telecom Italia, ma anche di Vivendi, primo socio del gruppo telefonico.

"Non è stata presa nessuna decisione, stiamo valutando. Siamo in fase di riflessione", ha detto Ben Ammar in merito alla cessione di Inwit. "Senza dubbio" servirà una nuova riunione del consiglio per approvare l'operazione.

"Ci vorrà ancora un po' di tempo", ha detto Patuano.

La nota della società ha precisato che il consiglio ha dato mandato ai manager per la cessione di Inwit.

Il tandem Cellnex-F2i ed Ei Towers hanno presentato un'offerta per rilevare una quota di Inwit.

LA POSIZIONE DI PATUANO

Tarak Ben Ammar ha detto che non ci sono novità sulle voci di una sostituzione dell'AD, che si rincorrono dallo scorso anno, quando è diventato evidente che Vivendi voleva essere, in modo attivo, il socio di controllo del gruppo telefonico.

Oggi l'AD di Vivendi, Arnaud De Puyfontaine, uscendo dalla sede di Telecom Italia, non ha risposto alla domanda sulla fiducia del consiglio per Patuano.

"Su questo non rispondo", ha detto Jean Paul Fitoussi sullo stesso tema. Silenzio anche dal consigliere Lucia Calvosa.

Vivendi potrebbe richiedere che alla prossima assemblea di bilancio venga votata la revoca dell'attuale consiglio e la nomina di uno nuovo, dove si troverebbe probabilmente a decidere due terzi del totale dei componenti, considerando che è il primo socio e viste le norme statutarie del gruppo.

Una fonte vicina alla vicenda ritiene che il gruppo francese non voglia fare una mossa così traumatica.

Vivendi quando ha chiesto la nomina di quattro consiglieri all'assemblea di dicembre dello scorso anno, nella lettera ad Assogestioni (associazione dei fondi che operano in Italia) ha scritto che l'integrazione del consiglio era una "misura temporanea", per un periodo che arrivava a primavera 2017, quando sarà approvato il bilancio 2016, momento in cui l'attuale consiglio decade.

Se andrà in questo modo l'eventuale uscita dell'AD dipenderà molto dalla sua determinazione a proseguire fino a scadenza.

VENDITA DI INWIT

Il tandem Cellnex-F2i propone l'acquisizione del 45%, con Telecom Italia che rimane al 15% e una valutazione della società che secondo alcune fonti dovrebbe essere intorno a 5 euro per azione, migliorativa rispetto alla proposta non vincolante che valutava la società fino a 4,5 euro per azione.

L'operazione consente a Telecom di incassare ben oltre un miliardo di euro ed è rispettosa delle esigenze degli azionisti di minoranza, perchè prevede un'offerta pubblica di acquisto.

L'offerta di Ei Towers guarda all'acquisto di una quota inferiore al 30%, per non incorrere nell'obbligo di Opa, e una successiva cessione di circa 900 torri tlc a Inwit.

Telecom si troverebbe a incassare una cifra probabilmente di poco inferiore al miliardo di euro, se si immagina, come dicono alcune fonti, che Ei Towers superi i 5 euro per azione, ma in parte verrà ripagata da Inwit, che acquisterebbe le torri.

Considerando che Vivendi sta trattando l'acquisizione di Mediaset Premium e probabilmente anche un accordo più ampio con la società di Silvio Berlusconi, non è da escludere che Telecom propenda per l'opzione Ei Towers, gruppo Mediaset.

Secondo una fonte vicina alla vicenda, è possibile, ma si tratterebbe di una semplice valutazione di business.

Vivendi ha nel cda Telecom quattro consiglieri su 17, ma è il primo azionista con il 24,9% del capitale.

Se Ei Towers dovesse superare la soglia Opa del 30% dovrà lanciare un'offerta e anche per Telecom potrebbe scattare lo stesso obbligo, perchè Consob potrebbe valutare che ha agito di concerto, secondo una fonte vicina alla vicenda.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below