Cattolica, in 2015 utile -24%, pesano svalutazioni in Pop Vicenza, Veneto banca

mercoledì 9 marzo 2016 14:59
 

MILANO, 9 marzo (Reuters) - Cattolica Assicurazioni ha chiuso il 2015 con un utile netto consolidato di 82 milioni di euro in calo del 23,8% rispetto ai 107 milioni dell'anno precedente, principalmente per effetto delle svalutazione delle partecipazioni bancarie tra cui quelle in Pop Vicenza e Veneto Banca.

In particolare, spiega una nota, i costi non ricorrenti sono pari a 114 milioni, di cui circa 84 milioni nel quarto trimestre principalmente per le svalutazioni nelle due banche venete e nella Cassa di Risparmio di San Miniato.

Sul risultato netto pesa anche l'adeguamento alla fiscalità anticipata per 18 milioni.

Al netto di queste poste straordinarie negative, ma anche di plusvalenze straordinarie (53 milioni) realizzate con la vendita di alcuni titoli in portafoglio, tra i quali le quote di minoranza di partecipazioni non strategiche (Banca di Valle Camonica, Mapfre RE e Europe Assistance), l'utile netto consolidato sarebbe stato di 161 milioni.

Il Cda ha deliberato di proporre la distribuzione di un dividendo stabile a 0,35 euro.

La raccolta premi complessiva si attesta a 5,6 miliardi, all'incirca in linea con il 2014, con 2,28 miliardi nel ramo Danni (+9,5%) e 3,56 miliardi nel Vita (-5,4%)

Il combined ratio è pari a 91,5%,invariato sul 2014 e in miglioramento dal 92,5% di fine settembre. Il margine di solvibilità è pari a 1,962 volte il minimo regolamentare

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