BORSA MILANO in forte calo zavorrata da banche, balzo di Saipem

lunedì 7 marzo 2016 12:28
 

MILANO, 7 marzo (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattina in netto calo, zavorrata dal settore bancario che è debole in tutta Europa ma pesa moltissimo sull'indice milanese.

I trader ricordano il rialzo dei mercati registrato nelle ultime tre settimane, guidato dalle banche, e l'appuntamento chiave di giovedì prossimo con la Bce. "Questa settimana tutto girerà intorno a quello. Forse qualcuno teme che Draghi non annuncerà niente di significativo", dice un operatore. "Secondo me il mercato sta facendo indirettamente pressione sulla Bce perché faccia qualcosa di forte", dice un altro.

** Intorno alle 12,20 il FTSEMib cede l'1,8% e scivola sotto la soglia psicologica dei 18.000 punti. Il quadro però "non cambia in modo sostanziale fino all'area 17.500", secondo un analista tecnico. In calo dell'1,7% l'Allshare , modesti i volumi intorno a 850 milioni di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 perde lo 0,8%, negativa anche l'impostazione di derivati sugli indici Usa.

** In controtendenza SAIPEM (4,2%) dopo l'upgrade a "hold" di Jefferies e la rottura di una importante resistenza.

** Pesanti le banche che cedono in media il 3,8% contro il -2,4% del comparto europeo. Le peggiori sono MPS (-6,64), BANCO POPOLARE (-6,2%), POP EMILIA -5,9% e CARIGE che aggiunge un -6,9% al -9,6% di venerdì. POP SONDRIO cede quasi l'8%.

"L'approccio sulle banche è cambiato venerdì con la bocciatura del piano Carige da parte della Bce. Ma è tutto il settore a essere fortemente venduto, anche per via di realizzi. Deutsche Bank cede più del 4%", commenta un trader.

** Debole TELECOM ITALIA che cede il 3,7% dopo la smentita alle dimissioni dell'AD Marco Patuano, riportata dai giornali e implicita nell'intervista rilasciata nel fine settimana, che riduce l'appeal speculativo sul titolo.

** Si conferma un settore difensivo il lusso, con MONCLER in rialzo dello 0,9% ancora in scia ai risultati annunciati giovedì. Intorno alla parità TOD'S e LUXOTTICA.   Continua...