Bpm, in assemblea fusione con B.Popolare speriamo di convincere tutti i soci-AD

giovedì 22 settembre 2016 13:23
 

MILANO, 22 settembre (Reuters) - Le assemblee di Bpm sono storicamente turbolente, dall'esito a volte incerto, ma la posta in gioco di quella di metà ottobre sulla fusione con Banco Popolare è molto alta.

A dirlo è l'AD della popolare milanese Giuseppe Castagna, che oggi pomeriggio incontrerà alcune componenti dei soci pensionati, i più refrattari ad approvare la fusione.

"Mi auguro che vada tutto bene perché è un'operazione che ha un senso enorme", risponde Castagna in merito all'esito dell'assemblea convocata per il 15 ottobre.

"È un'operazione industriale, buona, unica operazione di crescita in un periodo critico per il sistema bancario italiano. Per gli azionisti di Bpm è un'operazione fantastica. Speriamo di convincere tutti", ha aggiunto.

Il banchiere, che sarà l'AD del nuovo gruppo che nascerà dalla fusione, non esprime preoccupazioni per l'incontro odierno con i soci pensionati. "C'è qualche aspettativa, qualche speranza, voglia di comprensione tra tutti", dice.

I soci pensionati di Bpm possono portare fino a dieci deleghe in assemblea, esprimendo in questo modo una maggiore forza relativa nelle assemblee con voto capitario rispetto ai soci dipendenti.

Di fronte alla fiducia espressa ieri dall'AD del Banco Popolare, Pier Francesco Saviotti, che la fusione passi il vaglio delle assemblee, Castagna risponde: "Saviotti è più fortunato", lasciando intendere un esito più scontato a Verona, rispetto a Milano.

"Storicamente le assemblee di Bpm sono un po' più complicate, ma mi auguro che, visto che questa volta c'è talmente tanto in gioco, riusciamo a far partecipare tutti convinti", dice.

Più sereno invece il clima interno alla banca, tra i soci dipendenti, sul progetto di fusione.   Continua...