28 settembre 2012 / 14:47 / 5 anni fa

PUNTO 1-Statali Cgil e Uil in piazza contro spending review

(Aggiunge adesione secondo ministero)

ROMA, 28 settembre (Reuters) - Con lo slogan "abbiamo già dato" 30.000 lavoratori del settore pubblico di Cgil e Uil hanno sfilato stamani per le strade di Roma per protestare con una giornata di astensione dal lavoro contro i tagli al settore statale contenuti nella legge del governo Monti sulla spending review.

Al corteo manca la terza grande organizzazione confederale dei lavoratori, la Cisl, che nei giorni scorsi ha dichiarato di non ritenere opportuno uno sciopero poiché sarebbe in corso una trattativa.

"Mi dispiace. C'è chi pensa che bastino delle rassicurazioni per dire che si risolvono i problemi", ha commentato la leader di Cgil Susanna Camusso. "L'errore che fa la Cisl è mandare un messaggio di rassegnazione, ma la rassegnazione è la nostra sconfitta".

La cifra dei 30.000 è stata fornita da fonti della Uil. Lo sciopero ha coinvolto dipendenti di ospedali, università e uffici pubblici.

"Stiamo protestando perché siamo contrari agli ulteriori tagli previsti per la pubblica amministrazione e il settore pubblico e riteniamo che questo conduca solo a ulteriore perdita di posti di lavoro in una situazione di alta disoccupazione nel Paese ma che allo stesso tempo non garantisce servizi adeguati ai cittadini", ha detto Camusso a Reuters durante la manifestazione.

Poi, aprendo il comizio a Piazza Ss Apostoli al termine del corteo, ha detto: "Bisogna cambiare la spending review. Abbiamo iniziato ma non intendiamo fermarci, continueremo la nostra iniziativa. Di errori questo governo ne ha fatti tanti: la legge sulle pensioni ha creato esodati, non una grande prova accademica".

"Il blocco dei contratti nazionali paralizza i lavoratori, abbassa i consumi e riduce l'economia", ha aggiunto la leader sindacale.

Secondo il Dipartimento della Funzione Pubblica, alle 15,00 la percentuale dei lavoratori del pubblico impiego che ha partecipato allo sciopero risulta pari al 7,66%. Il dato si riferisce al 15,71% del totale dei lavoratori interessati.

"La percentuale viene calcolata sul personale assegnato, escluso - ove comunicato - quello assente per motivi diversi dallo sciopero (ferie, malattia, ecc.)", spiega il ministero in una nota.

La legge sulla revisione della spesa contestata da Cgil e Uil delinea il processo che dovrebbe portare a ridurre del 20% i dirigenti e del 10% i dipendenti occupati nelle amministrazioni pubbliche.

Il personale in sovrannumero potrà andare in pensione entro il 2014 se in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi in vigore prima della riforma previdenziale di dicembre.

In assenza di questi requisiti, i dipendenti in soprannumero e non ricollocabili saranno messi in disponibilità (la cassa integrazione degli statali) con l'80% dello stipendio per un periodo fino a 24 mesi, prorogabile a 48 per il personale che durante questo periodo matura i requisiti pensionistici.

Le prime stime del governo indicano in 24.000 i dipendenti pubblici in esubero, circa 11.000 nei ministeri e negli enti pubblici non economici e 13.000 negli enti territoriali (escluse le regioni). I dipendenti in possesso dei requisiti per andare in pensione dal 31 dicembre 2011 sono 8.000: 6.000 occupati nei ministeri e negli enti non economici e 2.000 negli enti territoriali.

Dal primo ottobre 2012 il valore dei buoni pasto riconosciuti ai dipendenti pubblici non potrà superare i 7 euro. Scatta inoltre il divieto di monetizzare le ferie.

(Ha collaborato Elly Biles)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below