PUNTO 1-Monti condanna uccisione ambasciatore Usa, sostegno a governo Libia

mercoledì 12 settembre 2012 14:57
 

(Aggiorna con dettagli)

ROMA, 12 settembre (Reuters) - L'Italia condanna con la massima fermezza l'assassinio dell'ambasciatore degli Stati Uniti in Libia e sostiene il governo libico.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi.

"Esprimo al presidente, al popolo americano e alle famiglie delle vittime le più sentite condoglianze del popolo italiano, del governo e le mie personali per questo attacco e per la sua tragica conclusione".

"Condanniamo con la massima fermezza questo efferato gesto e rimarremo a fianco delle autorità della nuova Libia democratica che non lesineranno gli sforzi per impedire che il nuovo corso libico sia preso in ostaggio".

Si è avuta oggi notizia che l'ambasciatore Usa e tre persone del suo staff sono stati uccisi ieri sera a Bengasi - seconda città della Libia e culla della rivolta che ha detronizzato lo scorso anno Muhammar Gheddafi -, mentre tentavano di sfuggire all'assalto al consolato americano, lanciato da una folla di dimostranti che protestavano contro un film Usa ritenuto blasfemo.

Quanto alla ricostruzione dei fatti di Bengasi, "non siamo in gradi di attribuire l'attacco ad un particolare filone piuttosto che ad un altro", ha precisato Monti.

Il corso delle "primavere arabe" in Medio Oriente e l'esplosione di violenza antiamericana sarà probabilmente al centro dei colloqui che domani Monti avrà a Roma con il presidente egiziano Mohamed Morsi e venerdì con lo stesso presidente del Consiglio nazionale libico, Mohammed Magarief.

Le violenze a Bengasi hanno fatto seguito alle proteste nel vicino Egitto, dove i manifestanti hanno scalato i muri dell'ambasciata Usa del Cairo e hanno abbattuto la bandiera americana per poi bruciarla, durante le proteste contro il filmato Usa.   Continua...