PUNTO 1 - Obama: verso "l'inizio della fine della recessione"
(riscrive con dichiarazioni, dettagli)
RALEIGH, Usa, 29 luglio (Reuters) - Il presidente Usa Barack Obama ha svolto oggi una appassionata difesa delle sue politiche economiche, dichiarando che hanno salvato il paese dalla recessione.
Con i sondaggi che incalzano e mostrano sempre più americani dubbiosi delle sue politiche, Obama ha spiegato che gli acquisti pubblici di banche e case automobilistiche e l'aumento della spesa sono stati necessari per fermare l'emorragia economica. "Potremmo vedere l'inizio della fine della recessione", ha detto.
Parlando in un comizio in stile elettorale nella palestra di una scuola in Nord Carolina, Obama ha affrontato le critiche dei Repubblicani, secondo cui il suo piano di stimolo per l'economia da 787 miliardi di dollari ha fallito, non riuscendo ad impedire la crescita della disoccupazione al 9,5%.
"Non posso far altro che ricordare che queste stesse critiche hanno contribuito ad accumulare il deficit di 1.300 miliardi di dollari che ho ereditato quando ho assunto la carica", ha detto Obama ad una folla di circa 2.200 persone nella Broughton High School.
"Penso che dovremmo avere una memoria collettiva quanto alle abitudini di spesa", ha aggiunto. "Mi consegnate un debito da 1.300 miliardi di dollari e sei mesi dopo vi lamentate che non l'abbiamo pagato".
Il viaggio del presidente ha lo scopo di promuovere la sua riforma del sistema sanitario. Fuori dalla scuola c'erano dei dimostranti con cartelli "Giù le mani dalla mia sanità" e "La strada per l'inferno: No alla cura Obama".
Ma le sue prime parole sono state per l'economia. Obama ha detto di essere rimasto sorpreso nel leggere la copertina del settimanale Newsweek: "La recessione è finita".
"La verità è che abbiamo fermato la caduta libera. Il mercato è in crescita e il sistema finanziario non è più sull'orlo del collasso. Stiamo perdendo posti di lavoro ad un tasso che è circa la metà rispetto a quando ho assunto le mie funzioni sei mesi fa". Continua...

