Impregilo, pm Milano chiede nuovo rinvio a giudizio ex vertici

giovedì 26 marzo 2009 15:44
 

MILANO, 26 marzo (Reuters) - La procura di Milano ha chiesto oggi un nuovo rinvio a giudizio per gli ex vertici di Impregilo (IPGI.MI: Quotazione) coinvolti in una inchiesta per aggiotaggio.

Lo riferiscono fonti giudiziarie, spiegando che si tratta di "un atto dovuto" dopo che lo scorso febbraio il giudice per le indagini preliminari Caterina Interlandi aveva respinto la richiesta di archiviazione presentata dalla stessa procura, disponendo che il pm Eugenio Fusco formulasse l'imputazione coatta.

La procura ha pertanto chiesto il rinvio a giudizio di Piergiorgio Romiti e Paolo Savona, all'epoca dei fatti amministratore delegato e presidente di Impregilo, accusati di aggiotaggio, e Maurizio Serafini, all'epoca dei fatti revisore di bilancio di Impregilo e accusato di falso in revisione.

La richiesta riguarda anche la stessa società, accusata di violazione della legge 231 del 2001, che impone alle aziende la costituzione di modelli organizzativi per prevenire gli illeciti.

Al centro dell'inchiesta ci sono presunte false informazioni che secondo l'accusa sarebbero state diffuse per alterare il valore delle azioni della società il 25 febbraio, il 10 marzo e il 30 dicembre 2003.

Tutti gli indagati hanno sempre sostenuto la correttezza del loro operato.