PUNTO 4 - Ue dà via libera a Sky su digitale. Mediaset ricorre
(aggiunge commento governo italiano a sesto paragrafo)
BRUXELLES, 20 luglio (Reuters) - La Commissione europea ha dato il via libera all'ingresso di Sky nel digitale terrestre in Italia, condizionandolo al fatto che il gruppo controllato dalla News corp (NWSA.O: Quotazione) di Rupert Murdoch trasmetta in chiaro.
La decisione viene contestata dal viceministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani, che la definisce "ingiustificata e grave" e da Mediaset (MS.MI: Quotazione), che annuncia in una nota di voler ricorrere alla Corte di giustizia europea.
"La Commissione ha deciso che in seguito ai cambiamenti sopravvenuti nel mercato italiano, Sky dovrebbe essere in grado di partecipare all'asta per le frequenze per la televisione digitale terrestre, a condizione che usi questa frequenza per trasmissioni in chiaro", ha detto il portavoce della commissione Jonathan Todd. "Questo garantirebbe il mantenimento di un mercato competitivo in Italia e permetterebbe un aumento della concorrenza sul mercato della Tv digitale italiana".
Come contropartita all'ingresso nel digitale terrestre "in chiaro", la Commissione ha esteso da fine 2011 a fine 2015 il divieto a operare su digitale terrestre con trasmissioni a pagamento.
Romani, che ha la delega sulle Comunicazioni, in una nota diffusa nel pomeriggio ha definito la scelta della Ue "ingiustificata e grave, presa astrattamente, senza tenere nella benché minima considerazione i suoi effetti dirompenti sul mercato italiano, anche in termini di pluralismo, e l'opinione fortemente contraria di tutti gli operatori italiani pubblici e privati, nazionali e locali".
Mediaset ritiene che la decisione sia iniqua perché autorizza Sky, che "detiene il 99,8% della pay tv satellitare e l'86% della tv a pagamento, a operare nel mercato free e la autorizza a entrare in possesso degli asset frequenziali già insufficienti per gli operatori attuali".
"Riteniamo che le condizioni fissate dalla commissione nel 2003 che impedivano a Sky di entrare nella tv digitale terrestre sino al 2012 in virtù della sua posizione dominante sul mercato pay, siano ancora valide", aggiunge Mediaset. Continua...

