Save, delisting probabile per Marchi, incognita adesione Atlantia a Opa

venerdì 21 aprile 2017 13:49
 

VENEZIA, 21 aprile (Reuters) - Save probabilmente si avvia al delisting, sebbene molto dipenderà dall'adesione o meno di Atlantia all'opa annunciata da Finint con InfraVia e un fondo infrastrutturale di Deusche Bank.

Parlando a margine dell'assemblea degli azionisti, il presidente e AD, Enrico Marchi, ha spiegato che "delisting e quotazione hanno pregi e difetti. Il non essere quotati ha come pregio il fatto di non essere soggetti alla volatilità del mercato; di contro, essere quotati dà maggiore visibilità. I fondi infrastrutturali in genere non amano la volatilità e la considerano un problema", un riferimento che lascia pensare che il fine dell'operazione sia togliere Save da Piazza Affari.

Molto dipenderà dalla decisione di Atlantia, a cui fa capo il 22,09% del capitale e che non si è presentata all'aeroporto Marco Polo, pur avendo depositato le azioni.

In ogni caso, Marchi ha detto di auspicare "nel medio-lungo periodo che la società possa tornare sul mercato qualora ci fosse il delisting".

Da notare che Marchi non ha voluto rivelare il nome della bidco che lancerà l'opa ("Ci stiamo ragionando"), né il peso di Finint e dei fondi all'interno del veicolo, ma diverse fonti vicine alla situazione confermano che la ripartizione vedrà Marchi al 20% circa e i fondi con il % a testa.

(Massimo Gaia)

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