Mittel, parte collocamento bond 6 anni, cedola 6% aperto a retail

lunedì 17 giugno 2013 16:32
 

MILANO, 17 giugno (Reuters) - E' partita oggi l'offerta pubblica di scambio volontaria parziale sulle azioni ordinarie Mittel con corrispettivo in obbligazioni della società e l'offerta pubblica in sottoscrizione di obbligazioni Mittel rivenienti dal prestito obbligazionario aperta anche al retail per un importo massimo di 100 milioni.

Il collocamento del prestito, costituito da complessive massime 57.059.155 obbligazioni del valore nominale di 1,75 euro ciascuna per un controvalore nominale di 99,853.521,25 euro, si concluderà il 5 di luglio. La scadenza del bond è il 2019. L'offerta è destinata al pubblico indistinto e agli investitori istituzionali. Lotto minimo pari a 1000 titoli per un controvalore di circa 1.700 euro. Il prezzo di emissione dell'obbligazione è visto fra 96 e 100.

L'operazione si divide in due parti:

- massime 17.059.155 obbligazioni a servizio dell'offerta pubblica di scambio volontaria parziale sule proprie azione ordinarie, per un controvalore nominale di 29.853.521,25 euro, da offrire in scambio agli azionisti di Mittel aderenti all'offerta nel rapporto di 1 obbligazione oer ogni azione ordinaria Mittel portata in adesione;

- 11.428,571 obbligazioni per un controvalore di circa 20 milioni incrementabili da Mittel fino a 40.000.000 per un controvalore complessico di 70 milioni, ulteriormente incrementabili fino a 57.059.155 obbligazioni per un controvalore complessivo dell'offerta di 99.853.521,25.

L'emissione ha durata 6 anni dalla data di emissione, matura interessi su base annua lorda almeno pari al 6% ed è destinata alla quotazione sul MOT di Borsa Italiana.

Il consorzio di collocamento è coordinato e diretto da Equita sim, in qualità di responsabile del collocamento.

Secondo Arnaldo Borghesi, Ad di Mittel, l'azienda "ha deciso di avviare le operazioni di Opsc e Opso con l'obiettivo di migliorare ulteriormente la struttura finanziaria del gruppo e di permettere ai nostri azionisti di poter scegliere se continuare ad accompagnare lo sviluppo della nostra società oppure scambiare parte del proprio investimento con un titolo obbligazionario con un buon rendimento".

Fra i rischi del collocamento c'è quello legato all'assenza di rating. I vertici hanno spiegato che è stata una scelta del gruppo di non richiederlo sia per ragini di costi sia perché si tratta di una sola operazione.   Continua...