Gdf sequestra hotel, terreni per 20 mln riconducibili a famiglia Gheddafi
MILANO, 16 maggio (Reuters) - La Guardia di finanza di Roma ha sequestrato un complesso alberghiero e alcuni terreni riconducibili alla famiglia dell'ex leader libico Muammar Gheddafi per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro, a Pantelleria.
Lo fanno sapere le Fiamme gialle in una nota in cui precisano che i provvedimenti "sono frutto delle indagini avviate dal Nucleo di polizia tributaria della Capitale a seguito del sequestro, nello scorso mese di marzo, di un ingente patrimonio attribuibile al defunto leader libico, per un valore complessivo di oltre 1,3 miliardi di euro".
"Gli accertamenti delle Fiamme gialle hanno consentito di individuare altre società collegate alla famiglia Gheddafi, una delle quali risultata proprietaria del complesso alberghiero e di alcuni terreni, situati nell'isola di Pantelleria, a 'Punta Tre Pietre'", si legge ancora nella nota.
Lo scorso 28 marzo la Gdf ha sequestrato beni per oltre 1 miliardo - comprese azioni Unicredit, Eni, Finmeccanica, Juventus e Fiat - a componenti della famiglia Gheddafi, su richiesta del Tribunale penale internazionale dell'Aja.
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