10 marzo 2011 / 12:31 / 7 anni fa

Ipo Sea, ok Comune Milano entro prossima settimana - fonte

MILANO, 10 marzo (Reuters) - L‘ultimo disco verde per la quotazione in borsa di Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano, dovrebbe arrivare entro la prossima settimana, quando il Consiglio comunale del capoluogo lombardo dovrebbe approvare il bilancio di Palazzo Marino, azionista per oltre l‘84% della società.

“Ci sono le condizioni perché la prossima settimana si possa arrivare all‘approvazione del bilancio previsionale”, ha detto oggi una fonte di Palazzo Marino vicina alla vicenda, aggiungendo che maggioranza e opposizione hanno già raggiunto un accordo di massima sul bilancio e sulla quotazione della società.

Sea -- che ha chiuso il 2010 con un utile netto di 63,1 milioni (+14,7%) e un Ebitda di 151 milioni (+6,8%) -- punta a sbarcare a Piazza Affari entro l‘anno, nell‘ipotesi migliore entro l‘estate, attraverso un‘Ops (offerta pubblica di sottoscrizione), ovvero tramite un aumento di capitale.

Tuttavia, l‘approvazione del bilancio -- prevista entro il 31 marzo -- ha subìto vari rallentamenti e rinvii, che potrebbero a lungo andare procrastinare eccessivamente l‘operazione, finendo col metterla a rischio.

“Per ora il processo di quotazione entro giugno non è inficiato”, ha detto ancora la fonte.

Nelle ultime sedute, il Consiglio comunale non è riuscito ad approvare il bilancio, anche per la mancanza dei consiglieri di maggioranza -- molti dei quali impegnati, secondo la fonte, in campagna elettorale. Ne devono partecipare almeno 31 perché sia ininfluente la presenza della minoranza nella votazioni.

La prossima seduta è stata convocata per lunedì 14 marzo, nel pomeriggio.

Una volta ottenuto il via libera di Palazzo Marino all‘operazione, il Consiglio comunale dovrà votare una delibera a parte, in cui si dirà che il Comune vuole mantenere il controllo pubblico sulla società.

“La delibera è praticamente già pronta, deve essere solo votata. Potrebbe essere approvata nell‘arco dei dieci giorni successivi... entro marzo dovremmo aver concluso tutto”, spiega la fonte.

A quel punto, l‘iter per la quotazione vera e propria, che prevede le varie autorizzazioni di Borsa Italiana e Consob, richiederebbe circa tre mesi.

Nel bilancio previsionale presentato lo scorso dicembre dal Comune, Palazzo Marino ha chiesto alla partecipata un extra-dividendo di 160 milioni di euro.

Lo schema prevede che Sea eroghi la maxi-cedola agli azionisti, vincolandola, però, alla quotazione, dato che, se l‘Ipo non dovesse andare in porto, la società guidata da Giuseppe Bonomi si troverebbe senza risorse vitali per realizzare il programma di investimenti.

Sara Rossi

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below