13 giugno 2011 / 15:34 / 6 anni fa

PUNTO 1-Prada, offerta coperta 5 volte, roadshow arriva a Milano

(riscrive con commenti investitori, background)

MILANO/HONG KONG, 13 giugno (Reuters) - Prada arriva alla tappa italiana del roadshow per l‘Ipo con un‘offerta che risulta coperta cinque volte e trova a Milano un certo interesse da parte degli investitori, anche se non mancano i commenti negativi.

In generale i gestori apprezzano le potenzialità di crescita e redditività del gruppo del lusso che ne giustificano i prezzi non proprio a buon mercato.

L‘impressione di Marco Simion, chairman di Zenit Multistrategy sicav, all‘uscita del roadshow è “molto positiva, i numeri presentati sono all‘altezza delle aspettative. I prezzi della forchetta sembrano elevati ma in realtà sono adeguati al settore. E’ in atto un re-rating generalizzato verso il lusso”.

Prada ha stabilito la scorsa settimana per il debutto alla borsa di Hong Kong una forchetta di prezzo indicativa tra 36,5 e 48 dollari di Hong Kong, valorizzando in questo modo la società tra 11,4 e 14,6 miliardi di dollari Usa (7,8-9,9 miliardi di euro).

“E’ un‘iniziativa che stiamo guardando. Non viene regalata ma può essere un buono strumento per penetrare nei mercati emergenti”, commenta Alessandro Frigerio di RMJ. “Sono stati molto bravi a scegliere il mercato, è un mercato innovativo, quella di Hong Kong è stata una scelta intelligente perché è un mercato in grado di assorbire queste operazioni”.

Per un altro gestore l‘offerta “sembra piuttosto costosa ma le prospettive di margini sono buone e possono migliorare”.

L‘Ipo ha attratto una domanda cinque volte superiore all‘offerta, secondo quanto riferito ieri a Reuters da una fonta vicina al dossier.

“E’ interessante per la storia di crescita, la crescita sarà forte in Medio Oriente e Cina, più che in Europa”, osserva un altro gestore. “Il range di valutazione può essere interessante sul livello più basso, c’è una domanda maggiore nella parte bassa”.

Decisamente più negativa la posizione di Luca Grassadoni, gestore di Prima sgr, che parla di presentazione “orribile”, lamenta il fatto che il roadshow sia arrivato in Italia verso la fine e dice di non capire perché la valutazione giustifichi un premio sui multipli rispetto ad altri concorrenti.

Il roadshow è iniziato lunedì scorso a Singapore e dopo le tappe in Asia e quella odierna a Milano si sposta negli Usa, domani e mercoledì a New York e giovedì a Boston.

L‘offerta pubblica iniziale prevede 423,3 milioni di azioni - una quota di 16,5% del capitale - in un‘operazione del valore massimo di 2,6 miliardi di dollari.

Quanto al problema di un‘eventuale successione alla guida del gruppo, dove la coppia di coniugi Patrizio Bertelli-Miuccia Prada detiene saldamente il timore, un gestore sottolinea che il tema è stato affrontato nella presentazione anche se in modo un po’ evasivo. Bertelli “ha detto che la quotazione è il primo passo per dimostrare che Prada non è una società familiare”, riferisce il gestore.

Nessun commento da parte di Bertelli, AD del gruppo, e della stilista Miuccia Prada all‘uscita della presentazione.

Soddisfazione per come sta procedendo il collocamento è stata espressa questa mattina da Gaetano Miccichè, dg di Intesa e responsabile della Divisione Corporate del gruppo: “Siamo super soddisfatti, le sensazioni sono molto positive. La reazione degli investitori è molto interessante”.

Intesa è azionista di Prada con circa il 5%, quota che in buona parte sarà oggetto dell‘Ipo. La controllata Banca Imi è uno dei joint global coordinator dell‘operazione.

Sabina Suzzi, Nigel Tutt

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below