Ipo, Ferragamo verso Ebitda 2011 a 151 mln - Mediobanca

venerdì 3 giugno 2011 16:57
 

MILANO, 3 giugno (Reuters) - Salvatore Ferragamo dovrebbe chiudere il 2011 con un fatturato di 903 milioni, un Ebitda di 151 milioni e un utile netto di 81 milioni.

E' quanto si legge in un'analisi di Mediobanca, che è stata messa a disposizione di Reuters da una fonte di mercato, pubblicata in vista dell'Ipo.

Ferragamo ha presentato la domanda di ammissione il 13 aprile scorso, esattamente una settimana dopo Moncler. E' presumibile, pertanto, che la settimana prossima arrivino il via libera di Borsa Italiana alla quotazione e quello di Consob alla pubblicazione del prospetto (per Moncler i semafori verdi sono scattati, rispettivamente, il 30 maggio e il 2 giugno). L'offerta, un'Opv, di Ferragamo, dunque, dovrebbe partire nella settimana che comincerà il prossimo 13 giugno.

Nel report di Mediobanca si legge che Ferragamo, che conta su 578 punti vendita, dovrebbe vedere un'accelerazione dei ricavi a 1,017 miliardi nel 2012, con un Ebitda di 186 milioni e un utile netto di 109 milioni. L'anno seguente, le vendite dovrebbero arrivare a quota 1,142 miliardi, con un Ebitda di 221 milioni e un utile netto di 49 milioni.

Il 2010 è andato in archivio con ricavi pari a 782 milioni, un Ebitda di 113 milioni e un utile netto di 70 milioni.

L'analisi della banca d'affari distingue due criteri nella valutazione del gruppo fiorentino: una comparazione settoriale e il modello discounted cash flow.

Guardano al settore, Mediobanca indica come comparable Burberry (BRBY.L: Quotazione), Lvmh (LVMH.PA: Quotazione), Richemont CFR.VX e Tod's (TOD.MI: Quotazione). Vengono considerati non assimilabili Bulgari BULG.MI e Hermès (HRMS.PA: Quotazione).

L'analisi sottolinea che il margine Ebitda attuale di Ferragamo (16,7%) è decisamente più basso rispetto alla media delle società comparabili (24%). D'altro canto, la griffe italiana conta su migliori prospettive di crescita: il Cagr stimato per il periodo 2010-2013 è pari al 24,9%, contro il 15,3% della media dei comparable.

Secondo Mediobanca - global coordinator dell'offerta globale, insieme a JP Morgan, nonché responsabile del collocamento per l'offerta pubblica e sponsor -, è preferibile guardare alle stime 2012 piuttosto che ai multipli di quest'anno, che penalizzano Ferragamo rispetto alle società comparabili.   Continua...