25 maggio 2011 / 10:29 / 6 anni fa

PUNTO 1-Fiat, consolidamento Chrysler da inizio giugno - AD

(aggiunge nota analista in coda)

TORINO, 25 maggio (Reuters) - Fiat FIA.MI consoliderà Chrysler dal mese di giugno e non dà indicazioni sui tempi dello sbarco a Wall Street della casa statunitense.

E' quanto ha detto l'AD Fiat Sergio Marchionne, ribadendo che e' tecnicamente possibile per Fiat l'acquisto della quota del Tesoro Usa nella casa automobilistica statunitense, prima della sua quotazione in borsa.

Il titolo intanto in borsa sale del 3%, dopo l'annuncio ieri della formalizzazione dell'aumento della partecipazione in Chrysler al 46% del capitale.

Marchionne e il presidente di Fiat, John Elkann, a Torino per la presentazione della Ypsilon, esibivano una spillina che simboleggia l'operazione di rimborso del debito governativo, finalizzata ieri, con scritto: "Chrysler, may 24 2011, paid".

"Il consolidamento di Chrysler avverrà dal primo giugno" ha detto Marchionne.

L'AD ha ribadito che la fusione tra Fiat e Chrysler sarebbe razionale, ma che non e' attesa nel breve.

BALZO FIAT, SULLO SFONDO TIMORI RATING

Fiat in borsa si e' rafforzata nel corso della mattina dopo la formalizzazione dell'accordo per salire al 46% e il rimborso del debito di Chrysler con i governi.

Alle 12,40 italiane Fiat in rialzo del 3,1% a 7,112 euro, con scambi per 16,1 milioni di pezzi ed e' il migliore del settore automotive in Europa.

"Il nostro giudizio 'buy' su Fiat si basa principalmente su Chrysler e la notizia di ieri e' vista in modo positivo", dice la nota della mattina di Mediobanca, che considera "accrescitivo" il consolidamento di Chrysler in Fiat.

"Il mercato reagisce bene, in modo emotivo. Non ci sono di fatto novità, rispetto a quanto già annunciato in aprile", dice un analista. "Anche il consolidamento e' una conseguenza automatica dell'aumento della partecipazione".

Restano sullo sfondo i timori di una riduzione del rating per Fiat. "Il tema era stato trattato e si pensa che Fiat potrebbe perdere al massimo un notch", aggiunge.

"Se si considera positivo che Fiat prenda il controllo di Chrysler la perdita di un notch non e' drammatica".

Chrysler ha un rating piu' basso di Fiat.

Moody's ha messo il rating Fiat "under review" per un possibile downgrade dopo l'annuncio dell'operazione per salire al 46% di Chrysler.

S&P in un precedente report aveva detto che l'aumento della partecipazione in Chrysler poteva mettere a rischio il rating.

E' difficile valutare l'impatto di un eventuale acquisto della partecipazione del Tesoro prima dell'Ipo Chrysler, perche' non e' noto il prezzo di acquisto.

OPZIONI PER SALIRE IN CHRYSLER

L'AD, circa il possibile esercizio delle opzioni per salire oltre il 51% di Chrysler, ha detto che "la possibilità c'è sempre", senza fornire ulteriori dettagli.

Fiat ha un'opzione, esercitabile nei 12 mesi successivi il rimborso del debito con i governi Usa e canadese, per acquistare la partecipazione del Tesoro Usa, pari all'8,6% del capitale (al 9 maggio). Il prezzo, nel caso di acquisizione prima dell'Ipo, deve essere negoziato o, in assenza di un accordo, stabilito da valutazioni fatte da due o tre banche di investimento.

Sull'opzione per la quota del Tesoro Usa, Marchionne non ha voluto dare indicazioni, limitandosi a commentare: "Più aspettiamo, più costa".

L'opzione sul 40% della quota di Veba. La quota di Veba al momento della comunicazione delle opzioni alla Sec (il 9 maggio 2011), era pari al 59,2% di Chrysler L'opzione puo' essere esercitata dal primo luglio 2012 al 30 giugno 2016, a tranche ogni sei mesi. Il prezzo di riferimento e' quello stabilito nell'"operating agreement", quindi il prezzo di mercato di Chrysler se si ipotizza che la società sarà quotata a luglio 2012. In caso contrario si fa riferimento a un multiplo EV Ebitda non superiore a quello di Fiat.

PERFORMANCE EVENT NEL QUARTO TRIMESTRE

Marchionne ha ribadito che Fiat salirà al 51% della società Usa "nel quarto trimestre".

Questo ulteriore 5% e' legato alla realizzazione del terzo "performance event", che prevede l'omologazione di una vettura con motore a basso consumo. "La macchina deve essere omologata (dalle autorità Usa), non posso accelerare..."

CHRYSLER IN BORSA, DIPENDE DA MERCATO E DA VEBA

Il problema della quotazione di Chrysler "è legato all'obiettivo di Veba (il fondo pensione dei sindacati) di monetizzare la posizione che ha, di convertire questa posizione di azionista in cassa", ha spiegato Marchionne.

"Dipende dalle condizioni di mercato e dai loro (Veba) obiettivi, non dipende da noi. Per Fiat portarla o meno in borsa ha un valore relativo", ha aggiunto.

"L'obiettivo di Veba e' monetizzare la posizione", ha detto Marchionne. "La quotazione e' totalmente collegata al desiderio di convertire questa posizione di azionariato in cassa".

Gianni Montani e Stefano Rebaudo

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