Arcelor punta a IPO divisione acciaio inossidabile in trim1 2011

mercoledì 8 dicembre 2010 17:35
 

BRUXELLES/LONDRA, 8 dicembre (Reuters) - La leader mondiale della siderurgia ArcelorMittal (ISPA.AS: Quotazione) (MT.N: Quotazione) scorporerà la sua divisione acciaio inossidabile in vista del collocamento in borsa, una mossa che potrebbe innescare una fase di consolidamento nel settore gravato da problemi di sovracapacità.

Il gruppo aveva accennato allo spinoff in luglio - la futura matricola rappresenta 4,2 miliardi di dollari o il 7% del fatturato 2009 - ma oggi ha precisato che l'operazione avverrà dando ai soci 1 azione della società scorporata ogni venti possedute.

Per gli analisti, una quotazione sull'Euronext nei primi mesi del 2011 darà anche la spinta per cercare nuovamente di fare una fusione della controllata con un importante concorrente, come ad esempio lo spagnolo Acerinox (ACX.MC: Quotazione) o la finlandese Outokumpu Oyj (OUT1V.HE: Quotazione).

Nomura stima che la capitalizzazione della società scorporata potrebbe essere attorno a 2,8 miliardi di dollari che uniti a 1 miliardo circa di debito portano l'enterprise value attorno a 3,8 miliardi, contro gli attuali 3,9 miliardi Acerinox e 3,3 di Outokumpu.

A proposito della possibile fase di consolidamento del settore, c'è poi ThyssenKrupp (TKAG.DE: Quotazione), che ha una divisione acciaio inossidabile che è il maggior player europeo, ma non è quotata. La sua fetta del mercato europeo è il 31%, contro il 22% ArcelorMittal, dice un analista, quindi ogni possibile fusione tra le due incontrerebbe problemi Antitrust.

Dopo la IPO, la famiglia Mittal manterrà un 40% della società.