BREAKINGVIEWS -IPO portate su mercato da una folla di Bookrunner

lunedì 11 ottobre 2010 12:45
 

- L'autore è un editorialista di Reuters Breakingviews. Le opinioni che esprime sono personali -

di Alexander Smith

LONDRA, 11 ottobre (Reuters Breakingviews) - Quante banche servono per gestire una IPO? A giudicare dalle operazioni più recenti la risposta è in un numero tra tre e 11, il che relega al passato i giorni in cui due bookrunner sembravano troppi.

Un periodo di magra nelle attività di capital market azionario ha reso le banche disperatamente affamate di affari, anche a costo di dividere le commissioni con altri.

Prendiamo il caso della compagnia vita asiatica AIA (AIG.N: Quotazione), offerta al mercato dalla controllante AIG, per la quale si è mossa una squadra di 11 bookrunner che si dividono una IPO da 30 miliardi di dollari.

Enel (ENEI.MI: Quotazione) ha arruolato 10 banche per 4 miliardi di IPO Enel Green Power.

Anche nel caso di offerte più piccole - come i 2 miliardi del gioielliere Pandora (PNDORA.CO: Quotazione) o la chimica AZ Electronic Materials - sono stati chiamati quattro e tre banche, rispettivamente.

Anche in Usa il collocamento General Motors avrà quattro lead underwriter e anche operazioni più piccole non vanno mai sotto due banche.   Continua...