M&A, bicchiere italiano gravemente mezzo vuoto - Siniscalco

martedì 5 ottobre 2010 11:47
 

MILANO, 5 ottobre (Reuters) - In fatto di operazioni di investment banking e di M&A l'Italia è in ritardo e le attività sono piuttosto limitate.

Questo il parere espresso da Domenico Siniscalco, in qualità di VP Morgan Stanley International e country head per le attività in Italia della banca.

"Il bicchiere italiano è gravemente mezzo vuoto" ha affermato citando dati di Thomson Reuters. "In particolare nel primo semestre nell'area Europe Middle Est and Africa [il peso italiano] era al 2% sul totale delle transazioni effettuate per 285 miliardi di dollari".

Per Siniscalco, che è intervenuto a un Forum milanese su M&A e private equity organizzato da Mergermarket, "l'Italia è in ritardo di un anno su tutte le variabili dell'investment banking".

Il manager, che è anche presidente di Assogestioni, ha tuttavia parlato di operazioni pronte "nell'aerospazio e nella moda" - senza precisare se si tratti di Ipo o di altre transazioni - e, interpellato da Reuters, ha concluso di ritenerle "più probabili nel 2011".

Secondo i dati Thomson Reuters, nella sola area europea e nei nove mesi, il valore delle transazioni M&A è leggermente sceso a 438 miliardi dai 447 dei primi tre trimestri 2009.