Gm, uscita governo Usa non è facile, quota è grande - Marchionne

lunedì 27 settembre 2010 15:51
 

ROMA, 29 settembre (Reuters) - L'uscita del governo Usa da Gm (GM.N: Quotazione) non è facile si tratta di una quota molto rilevante.

Lo ha detto l'AD di Fiat FIA.MI Sergio Marchionne, parlando con i giornalisti a margine dell'assemblea annuale dell'Anfia.

"Non è facile, è una posizione molto grossa e non c'è un mercato che riesca ad assorbire ipo di queste dimensioni. Siamo più bravi noi in Europa o l'America latina: avete visto la settimana scorsa l'uscita su Petrobras" del governo brasiliano, ha risposto Marchionne ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulla tempistica rallentata dell'uscita del governo americano dal capitale del colosso automobilistico.

In precedenza Marchionne aveva detto che che in Gm "c'è un Cda che ha una capacità incredibile, credo che abbiano valutato in una maniera intelligente come monetizzare la posizione che hanno nella Gm la tempistica e la modalità di uscita.

Gm sta preparando un'ipo per novembre con cui il Tesoro ridurrà la sua partecipazione, oggi pari al 61%.

Al momento non è stato fissato nè il numero di azioni nè l'ammontare in dollari della Ipo, hanno detto a Reuters nei giorni scorsi tre fonti vicine alla vicenda, secondo cui quantità delle azioni e prezzo si potranno sapere solo con l'inizio degli incontri GM con i potenziali investitori fissati a inizio novembre.

Il valore attribuito dalla stampa all'operazione è invece tra 10 e 20 miliardi di dollari, che ne farebbero una delle maggiori Ipo nella storia del mercato Usa.

Alcuni analisti si attendevano che il governo statunitense uscisse in una unica soluzione. L'amministrazione statunitense ha fatto invece sapere che diluirà lentamente la sua partecipazione in attesa di quotazioni più alte per poter rientrare in msiura maggiore dall'esborso fatto per salvare la casa automobilistica.