Auto, componentista Delphi valuta Ipo a Wall Street - fonti

mercoledì 21 luglio 2010 10:51
 

DETROIT, 20 luglio (Reuters) - Il produttore americano di parti per auto Delphi, ex controllata di General Motors [GM.UL], sta sondando alcune banche di investimenti sull'eventualità di una quotazione in borsa. Lo affermano tre persone vicine alle discussioni, rivelando che l'operazione potrebbe avvenire nel 2001 in caso di esito positivo dei contatti preliminari.

La società, ora in mano a privati, è uscita dalla procedura fallimentare lo scorso ottobre. L'operazione resta per ora solo un'ipotesi, aggiungono le fonti, sottolineando il permanere di grosse incertezze tra cui lo stato dei mercati azionari.

Finora non siano stati avvicinati potenziali investitori, dicono le persone a conoscenza dei fatti, e le riunioni fra il chief executive Rodney O'Neal e le banche d'affari inizieranno solo fra qualche settimana. Da evitare poi il conflitto di date con la più imponente Ipo di General Motors, che potrebbe avvenire già sul finire di quest'anno, spiegano le fonti.

Delphi ha preferito non commentare la voce. Ogni decisione su eventuali emissioni azionarie, si è limitata ad affermare, spetta al board e agli azionisti. Anche GM, che tuttora possiede una quota nella società, non ha voluto fornire commenti.

Secondo un banchiere a conoscenza dei colloqui Delphi può valere circa 7 miliardi di dollari. Lo scorso anno, nel momento peggiore per il mercato dell'auto americano, Federal Mogul (FDML.O: Quotazione) fu vicina a offrire per Delphi 2 miliardi di dollari, secondo fonti allora vicine all'operazione.