Gruppo indiano Essar prepara Ipo a Londra da 2,5-3 mld dollari

lunedì 8 marzo 2010 11:32
 

MUMBAI, 8 marzo (Reuters) - La conglomerata indiana Essar Group punta a raccogliere tra 2,5 e 3 miliardi di dollari attraverso la quotazione delle proprie attività nel comparto energetico alla borsa di Londra a fine aprile, potendo così finanziare un programma di crescita molto ambizioso.

La società venderà una quota pari al 20% delle operazioni, secondo una fonte vicina al gruppo, mentre un'altra fonte considera possibile la cessione di una quota tra il 20 e il 25%.

Essar ha assunto JP Morgan Cazenove e Deutsche Bank per gestire l'Ipo, affermano entrambe le fonti, che hanno chiesto di restare anonime.

Le attività di Essar, controllata dai fratelli Shashi e Ravi Ruia, vanno dalle telecomunicazioni e l'energia all'acciaio e ai trasporti navali. La parte del gruppo che si occupa di energia viene valutata circa 12 miliardi di dollari, secondo una delle due fonti.

"Una volta che avranno attratto capitale azionario all'estero, potrebbero riuscire ad attrarne anche a titolo di debito, a condizioni migliori di quelle che otterrebbero facendolo in India" commenta Sonam Udasi, vice presidente di BRICS Securities.

Una delle società del gruppo, Essar Oil ESRO.BO, sta trattando con Royal Dutch Shell (RDSa.L: Quotazione) l'acquisto di tre raffinerie in Europa. La società, che gestisce una raffineria da 280.000 barili al giorno nell'India occidentale e partecipa al 50% in una raffineria in Kenya, sta lavorando al progetto di portare la propria capacità di raffinazione a un milione di barili al giorno.

L'offerta potrebbe diventare la seconda Ipo di sempre per un gruppo indiano, superando quella di Reliance Power (RPOL.BO: Quotazione) da 2,9 miliardi di dollari del 2008 e seguendo solo quella da 4,6 miliardi del gruppo bancario Icici Bank (ICBK.BO: Quotazione) sul mercato americano nel 2007.