Privatizzazioni,in 2010 indagine su Comitato,adviser-Corte conti

venerdì 26 febbraio 2010 19:53
 

ROMA, 26 febbraio (Reuters) - Nel corso del 2010 la Corte dei Conti svolgerà un'indagine sul ruolo del comitato per le privatizzazioni e sul ruolo e i costi di esperti, banche e banche d'affari che hanno aiutato lo Stato a dismettere il proprio patrimonio industriale e bancario.

Lo si legge in uno dei capitoli dell'indagine svolta sugli "Obiettivi e risultati delle operazioni di privatizzazione di partecipazioni pubbliche", pubblicata oggi.

La Corte non ha voluto rinviare la conclusione dell'indagine, rinvio che si "sarebbe reso necessario per condurre specifici approfondimenti sul ruolo svolto dal Comitato per le privatizzazioni, approfondimenti che intende tuttavia effettuare con lo svolgimento di un'indagine ad hoc nel contesto del programma dei controlli per l'anno 2010".

Ciò che appare in ogni caso sin da ora evidente continua però la relazione "è il peso condizionante [...] che ha avuto l'articolata gamma dei numerosi contractors, ai quali sono stati corrisposti compensi per almeno 2,2 miliardi e che hanno spesso contemporaneamente svolto più di un ruolo o un ruolo complesso".

La Corte però ha dubbi anche sui costi effettivi del processo, che comunque ha reso oltre 134 miliardi di euro.

Dai 1,749 miliardi iscritti a bilancio dal Tesoro si potrebbe arrivare, dicono i magistrati contabili, ad una spesa per il "complesso delle operazioni di 2,824 miliardi, con un'incidenza sui proventi lordi (o risorse reperite totali) del 2,1%, invece che dell'1,8%".