IPO, Rusal esordisce in calo di oltre 10% a Hong Kong

mercoledì 27 gennaio 2010 12:29
 

HONG KONG, 27 gennaio (Reuters) - Esordio deludente al mercato di Hong Kong per il gigante russo dell'alluminio UC Rusal (0486.HK: Quotazione), che è stato trascinato al ribasso sia dal tono negativo dei mercati asiatici sia dalle preoccupazioni sui rischi debitori e legali del gruppo.

Dopo un collocamento da 2,2 miliardi di dollari - un evento dato che Rusal è la prima società non asiatica a scegliere il mercato cinese come listino primario - le azioni hanno perso oltre 10% circa a 9,65 dlr di HK rispetto al prezzo di offerta di 10,80, in un mercato di poco cedente .HSI.

La IPO non è stata aperta al retail perchè considerata rischiosa. Ma probabilmente anche per i professionali il prezzo - fissato prima del terremoto sui mercati innescato dalla mini stretta cinese - è stato troppo alto. Jackson Wong, investment manager della Tanrich Securities, commenta che "considerati i problemi del gruppo.... non consiglio di acquistare. E' troppo complicato per un medio investitore". Un prezzo giusto per le azioni, dice il gestore, è a quota 9.

Concorda Peter Lai della DBS Vickers che "ci sono troppi interrogativi e troppe incertezze... ho consigliato ai miei clienti di non comprare".

Oleg Deripaska, magnate russo patron del gruppo, ha definito "ragionevole" il modesto primo giorno di listino, ricordando che il mercato è tutto impostato al ribasso.

Ex star della "nuova Russia" diventato vittima di enormi debiti, Deripaska conta tra i suoi problemi anche un visto Usa revocato nel 2007 e indiscrezioni secondo cui sarebbe nel mirino di indagini Fbi anche per riciclaggio.

Al prezzo di IPO Rusal ha un multiplo di 11,7 volte l'EV/EBITDA, contro 10,2 volte gli utili attesi della concorrente Chalco (2600.HK: Quotazione) e addirittura 7,6 volte del multiplo di Alcoa Inc (AA.N: Quotazione), secondo calcoli di fonti bancarie.

Il colosso dell'alluminio russo quota anche a Parigi tramite Global Depositary Shares (GDS) di cui una rappresenta 20 azioni ordinarie.

Se sarà esercitata l'opzione di overallotment il valore del collocamento salirà a 2,56 miliardi di dollari. I global coordinator dell'operazione sono stati BNP Paribas (BNPP.PA: Quotazione) e Credit Suisse CSGN.VX.