Ipo, Medica (case di cura) punta a raccogliere 275 mln euro

martedì 26 gennaio 2010 12:09
 

PARIGI, 26 gennaio (Reuters) - Il gruppo francese di case di cura Medica punta a raccogliere 275 milioni di euro con lo sbarco in borsa, per finanziare acquisizioni in un mercato frammentato e ridurre il debito.

L'offerta, prezzata in una forchetta tra 16 e 19,5 euro per azione, valuta Medica 1,03-1,12 miliardi di euro incluso il debito. L'iniziativa giunge in un momento in cui mosse simili sono sul tavolo di altri player del settore come il gruppo ospedaliero britannico General Healthcare Group. Anche per l'italiana Kos, la ex Holding Sanità e Servizi controllata al 65,4% da Cir (CIRX.MI: Quotazione), non si esclude lo sbarco al listino.

L'operazione prevede un aumento di capitale per circa 15,6 milioni di azioni, per un totale intorno a 250 milioni di euro, e un'opzione di over-allotment per un ammontare massimo di 37,5 milioni di euro sotto forma di cessione di azioni esistenti.

E' prevista un'offerta riservata a Predica, controllata di Crédit Agricole Assurances, di 40 milioni di euro sotto forma di aumento di capitale riservato per 25 milioni e di vendita di azioni esistenti da parte del fondo TBU-3 International per un ammontare di 15 milioni.

Medica userà i fondi "con cautela, realismo e opportunismo", ha detto in un'intervista a Reuters il vice AD Christine Jeandel.

Per il momento, l'espansione si focalizza in Francia e Nord Italia, mercato in cui Medica è presente dal 2005 e che rappresenta il 10% dei ricavi totali (448,8 milioni nel 2008).

Il periodo di sottoscrizione dell'Ipo dovrebbe terminare l'8 febbraio e il prezzo dovrebbe essere fissato il 9 febbraio, con l'avvio delle negoziazioni all'Euronext di Parigi atteso il 10 febbraio.

E' la seconda volta che Medica cerca di quotarsi in borsa, dopo aver rinunciato nel 2006 a causa delle condizioni di mercato sfavorevoli.

Medica - terzo operatore del settore in Francia - sarà valorizzata a 13 volte l'Ebitdar (margine operativo esclusi gli oneri immobiliari) 2009 contro le 16 della numero uno Orpea (ORP.PA: Quotazione) e 12,8 volte l'Ebitda contro le 16,5 della concorrente.