Amadori valuta apertura capitale a servizio strategie piano - AD

martedì 28 giugno 2016 15:51
 

MILANO, 28 giugno (Reuters) - Amadori valuta la possibilità di aprire il capitale a un partner finanziario di minoranza, che potrebbe dare all'azienda le risorse per crescere e centrare gli obiettivi del piano industriale che sarà definito nei prossimi mesi.

E' quanto spiegato dall'AD della società specializzata nel settore avicolo Massimo Romani, a margine dell'evento Food & Made in Italy organizzato dal Sole 24 Ore.

"Da parte degli azionisti c'è la disponibilità a valutare l'apertura del capitale a servizio di un piano per la crescita", ha spiegato l'AD.

"A settembre parte il cantiere del piano industriale che penso verrà presentato a marzo del prossimo anno. All'interno di questo piano ci saranno le indicazioni sulle linee di crescita e al servizio di questo piano si potrebbe valutare l'apertura del capitale", ha precisato Romani, sottolineando che la società sta selezionando un advisor per il piano.

Nessuna banca è invece stata interpellata per la ricerca di un partner, "perchè non c'è ancora nulla sul tavolo".

Il manager ha poi confermato che l'Ipo "è ancora una delle volontà della famiglia (azionista)".

"Però la vedo come un progetto che richiede un periodo di preparazione più lungo, non lo vedo come obiettivo immediato", ha aggiunto, confermando che potrebbe eventualmente essere seguito lo schema classico dell'entrata di un investitore ponte per poi approdare in Borsa.

"Noi siamo il partner industriale. Quello che ci serve è quella dotazione finanziaria che ci può consentire di fare il salto e arrivare dove il piano ci dirà", ha spiegato.

Come ricordato dal manager, Amadori ha chiuso il 2015 con un fatturato di 1,25 miliardi di euro, un Ebitda di 120 milioni e una posizione finanziaria netta negativa per circa 300 milioni, "risultati in linea con l'anno prima".   Continua...