PUNTO 2-Fiat Chrysler, valorizzazione Ferrari in linea, titolo rimarrà sostenuto

lunedì 12 ottobre 2015 16:09
 

(Riscrive aggiungendo commenti, contesto)

MILANO, 12 ottobre (Reuters) - Fiat Chrysler (Fca) si appresta a collocare il 10% di Ferrari a Wall Street intorno ai valori indicati dall'AD Sergio Marchionne, con le quotazioni che dovrebbero rimanere sostenute, anche dopo lo scorporo dalla casa madre.

Il 10% circa del capitale dovrebbe debuttare a Wall Street entro fine mese, come nelle previsioni della società, dopo che nel fine settimana è stato pubblicato il prospetto informativo. A inizio 2016 è atteso lo scorporo di un altro 80%, nell'ambito del quale i soci riceveranno un'azione Ferrari per ogni Fca posseduta. Il restante 10% è in mano a Piero Ferrari.

Secondo il documento disponibile sul sito della Sec, andranno in borsa a breve 17,2 milioni di azioni, pari a circa il 9% di Ferrari, al prezzo di 48-52 dollari.

La quota dedicata all'Ipo sale a circa il 10% con la greenshoe, per un valore di 906,8-982,4 milioni di dollari.

E' probabile che il collocamento del 10%, ma forse ancora di più gli scambi successivi allo scorporo, portino diversi investitori a costruire partecipazioni significative nella società, principalmente per l'effetto attrazione del marchio.

Il controllo sarà quasi blindato, con Exor al 24% e Piero Ferrari al 10%. Il meccanismo del loyalty share porterà Exor al 33,4%, Piero Ferrari al 15,3%, dice il prospetto, senza superare quindi il 50% e lasciando al flottante il 51,3% del capitale.

L'AD ha fatto più volte riferimento ai marchi di lusso per la valutazione di Ferrari, ma gli analisti danno per scontato che difficilmente il gruppo arriverà a margini e multipli di operatori come Prada ed Hermes.

Alcuni investitori sono fiduciosi in una crescita dei margini, in seguito al previsto aumento delle vendite a 9.000 veicoli nel 2019 da 7.255 lo scorso anno.   Continua...