Rainbow lancia Huntik, ma per ora niente Ipo ne' nuovi soci

giovedì 8 gennaio 2009 15:57
 

MILANO, 8 gennaio (Reuters) - La quotazione di Rainbow rimane in standby, in attesa di momenti di mercato migliori, e per ora l'alternativa di un nuovo socio non sembra all'ordine del giorno.

Lo ha detto l'AD Iginio Straffi, ideatore delle fortunate Winx, a margine della presentazione del nuovo cartone animato Huntik - presentato negli Usa sabato scorso in anteprima mondiale e in onda su Rai2 da lunedì prossimo.

"La quotazione (inizialmente prevista per fine 2007) rimane un progetto, ma non ne abbiamo urgente bisogno: aspettiamo fasi di mercato più favorevoli", ha spiegato il manager.

A chi gli chiedeva se fosse verosimile, in alternativa, l'ipotesi di nuovi soci, Straffi ha risposto che "partner solo finanziari non sono interessanti e Rainbow non cerca neppure soci industriali, pur non escludendo nulla a priori".

L'imprenditore media franco-tunisino Tarak Ben Ammar, tra l'altro membro del board Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione), "aveva una opzione ad entrare col 2% in sede di Ipo, ma poi la quotazione non si è fatta", ha ricordato Straffi.

La serie di Huntik - target i bambini maschi "ma con due protagoniste fanciulle" - rispetto alle Winx rischia di partire in sordina, confinato com'è alla fascia del mattino presto, lamenta Straffi. "Nel 2005 avevamo siglato un contratto quindicennale con la Rai, che ha coprodotto la serie, ma all'epoca la fascia pomeridiana su Rai2 era disponibile ad ospitare trasmissioni per bambini. Ora, invece, non è più così".

Huntik "verrà trasmesso per tre giorni alla settimana e in una fascia un po' di ripiego, alle 7.15 del mattino - mentre le Winx, nel 2004, erano state lanciate con una programmazione alle 17.15, tutti i giorni, e con repliche durante la giornata".

Non ha raccolto la polemica manifesta Luca Milano di Rai Fiction: sottolineando come in quattro anni siano cambiate le abitudini di fruizione dei bambini, ha spiegato "la fascia del mattino è una buona partenza e non è escluso che poi, vertici Rai permettendo, si possa passare ad una duplice collocazione". Tra un paio di mesi il programma sarà anche su RaiSat.