Poste, Agcom esamina proposta su riassetto sistema recapiti

mercoledì 25 marzo 2015 12:53
 

ROMA, 25 marzo (Reuters) - L'Autorità per le comunicazioni è riunita oggi per discutere su una proposta avanzata da Poste italiane circa il possibile riassetto del sistema dei recapiti, un passaggio di rilievo anche in vista dell'Ipo del gruppo in programma entro la fine del 2015.

La proposta - in merito alla quale una decisione dell'Autorithy potrebbe arrivare nel pomeriggio o slittare ad una prossima riunione, fa sapere una fonte dell'Agcom - prevede un rincaro delle tariffe e una parallela riduzione dei servizi.

In particolare, l'aumento proposto da Poste sarebbe da 0,7 a 3 euro per la posta prioritaria e 1 euro per la posta ordinaria che verrebbe reintrodotta con obbligo di consegna entro 4 giorni. Sul fronte dei servizi, invece, si parla della possibilità che la posta sia consegnata a giorni alterni sul 25% del territorio nazionale, che equivale a 4.000 dei circa 8.000 comuni italiani.

Il risultato operativo di Poste per il 2014 - comunicato ieri dopo il cda sul bilancio - è stato pari a 691 milioni, in netto calo rispetto agli 1,4 miliardi del 2013, proprio a causa della riduzione dei volumi della corrispondenza e per i maggiori oneri straordinari (242 milioni) destinati al processo di trasformazione definito nel piano industriale dell'amministratore delegato Francesco Caio anche in vista della privatizzazione.

I ricavi totali sono saliti a 29 miliardi dai 26 miliardi del 2013, grazie in particolare alla crescita della raccolta dei premi assicurativi. L'utile netto è passato da 1,005 miliardi del 2013 a 212 milioni. Tale riduzione è dovuta alla svalutazione della partecipazione detenuta in Alitalia Cai, già rilevata nel primo semestre dell'esercizio, ma anche alla maggiore incidenza delle imposte sul reddito.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia