Ipo, Iwb balza al debutto, focus su M&A con target fatturato 500 mln

giovedì 29 gennaio 2015 10:18
 

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - Ottimo esordio a Piazza Affari per Italian Wine Brands (Iwb), società nata dall'aggregazione di Giordano Vini e Provinco Italia e portata sull'Aim da Ipo Challenger, una formula evoluta di Spac.

Dopo circa un'ora di contrattazioni, Iwb è in asta di volatilità (prezzo indicativo 12 euro), dopo aver segnato un ultimo prezzo valido di 11,93 euro (+19,3%) e un massimo valido di 12,1 euro. Sin dall'avvio il titolo della società vinicola ha viaggiato abbondantemente sopra i 10 euro della quotazione. Volumi pari a circa 20.000 pezzi.

Le peculiarità dell'operazione che ha portato Iwb in borsa erano state anticipate da Reuters nei mesi scorsi .

La cerimonia a Palazzo Mezzanotte ha rappresentato l'occasione per ribadire che Iwb, prima Ipo del 2015 e 58esima presenza sull'Aim, ha in progetto di passare al Mta, possibilmente al segmento Star. E che in cantiere ci sono diverse acquisizioni.

A margine dell'evento, in particolare, il presidente Mario Resca ha indicato un obiettivo ambizioso: "Cinquecento milioni di fatturato". Attualmente Iwb vanta vendite per 140 milioni. Pur riconoscendo che "nel mondo agricolo c'è molto individualismo, gelosie", Resca ha sottolineato che, per competere a livello internazionale, le aziende vinicole italiane devono aggregarsi, superare il frazionamento del settore; insomma, "la massa critica è importante". Resca si è mostrato ottimista: "Le aziende verranno da sole".

Inoltre, detto dei piani di acquisizione, il presidente ha indicato la via per lo sviluppo organico, con un obiettivo di crescita annuo a due cifre: "Qualità, comunicazione, utilizzo del web, prezzo corretto, contenimento dei costi fissi, sinergie".

(Massimo Gaia)

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